mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Poste Italiane vale una manovra: 14 miliardi al PIL e 182 mila posti di lavoro

Luca Marsi·
Poste Italiane vale una manovra: 14 miliardi al PIL e 182 mila posti di lavoro

Poco più di mezzo punto del PIL italiano, il valore di una manovra finanziaria, è il contributo che l’attività di Poste Italiane ha generato in un anno per il Paese, con un impatto sull’occupazione e il benessere delle famiglie che va ben oltre i risultati aziendali.

 

Secondo l’ultima Relazione Finanziaria, l’attività del Gruppo guidato dall’AD Matteo Del Fante ha generato complessivamente circa 14 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, contribuendo in modo significativo alla crescita dell’Italia. Un valore che si traduce anche in benefici concreti per le famiglie. Poste Italiane ha infatti sostenuto la distribuzione di oltre 7 miliardi di euro di reddito da lavoro, tra effetti diretti, indiretti e indotti lungo tutta la filiera economica. Importante anche l’impatto sull’occupazione: nel 2025 l’attività del Gruppo ha sostenuto circa 182 mila posti di lavoro, contribuendo in maniera diffusa alla tenuta e allo sviluppo del mercato occupazionale nazionale. 

 Gli effetti sono tangibili anche sulle regioni del Nord Est, dove le attività del Gruppo hanno generato nel 2025 impatti positivi per oltre 152 milioni di euro sul prodotto interno lordo, con 2.284 posti di lavoro e oltre 68 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impegnati nel sistema economico del territorio.

 

Poste Italiane rappresenta anche un rilevante partner per la finanza pubblica, con 2,6 miliardi di euro di contributi alle Pubbliche Amministrazioni, tra imposte e altre entrate fiscali. Un impatto che nasce dalla struttura stessa del modello di business: alle attività dirette del Gruppo si affiancano infatti gli effetti generati lungo la catena dei fornitori e quelli derivanti dalla spesa delle famiglie, in un circolo virtuoso che moltiplica il valore per il sistema Paese, al punto che ogni euro speso da Poste Italiane per beni e servizi è in grado di generare fino a tre euro di valore economico complessivo. Un motore di sviluppo, dunque, che a partire dal 2018 ha generato impatti complessivi sul Paese per circa 104 miliardi di euro di Prodotto Interno Lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro e 18 miliardi di euro di gettito fiscale. Numeri che confermano il ruolo di Poste Italiane non solo come grande azienda, la più grande del Paese, ma come infrastruttura strategica al servizio dello sviluppo economico, sociale e occupazionale dell’Italia.

 

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