Paura a Bagnoli, donna salvata in extremis dopo essersi infilata in una grotta allagata

Momenti di forte tensione oggi, lunedì 16 giugno 2025, a Bagnoli, dove una donna è stata tratta in salvo in extremis dopo essersi avventurata all’interno di una cavità naturale piena d’acqua, rischiando di annegare.
Tutto è iniziato intorno alle 12.15, quando un passante ha notato la donna, in evidente stato confusionale, nei pressi di una grotta situata in una zona erbosa a margine della strada. Preoccupato per l’atteggiamento anomalo della donna, l’uomo ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Locale di Bagnoli.
Alla vista degli agenti, la donna – che, da quanto si apprende, non parla italiano – ha tentato di sottrarsi al contatto rifugiandosi spontaneamente all’interno della grotta. In breve si è trovata immersa nell’acqua fredda della cavità, incastrandosi in un punto particolarmente angusto e rischiando seriamente l’ipotermia. Nella cavità, infatti, è presente un sifone profondo oltre 200 metri che, complice il livello dell’acqua particolarmente alto, rappresentava un pericolo gravissimo.
Mentre si attendeva l’arrivo dei Vigili del Fuoco, due operatori sanitari del 118 – un autista e un infermiere – valutata la situazione critica e il rischio imminente per la sopravvivenza della donna, hanno deciso di intervenire senza indugio, immergendosi personalmente nelle fredde acque della grotta.
L’operazione di salvataggio è stata estremamente delicata: la donna si trovava infatti bloccata con l’acqua fino al collo, stretta tra due pareti di roccia larghe appena 60 centimetri. I soccorritori sono riusciti a raggiungerla, a liberarla e a trascinarla in sicurezza fuori dalla cavità, nonostante le difficoltà e le condizioni ambientali proibitive.
Una volta estratta, la donna è stata immediatamente trasportata all’ospedale di Cattinara in codice giallo, in stato di ipotermia. Fortunatamente, grazie al tempestivo e coraggioso intervento del personale sanitario, le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Sulla vicenda stanno svolgendo accertamenti i Carabinieri e la Polizia Locale per chiarire i motivi che hanno portato la donna a rifugiarsi nella grotta. Non si esclude che possa trattarsi di un episodio legato a fragilità psichica.
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