Odori sospetti da un negozio alimentare: scattano i controlli, sequestri e sanzioni a Monfalcone

In questi giorni la Polizia locale di Monfalcone, insieme al personale dell'Azienda sanitaria specializzato nel controllo degli alimenti, ha effettuato una verifica commerciale all'interno di un negozio alimentare di vicinato con annessa pescheria, gestito da una cittadina extracomunitaria.
L'attività è stata avviata dopo alcune chiamate pervenute al Comando, con le quali veniva segnalata la presenza di odori sgradevoli provenienti dal negozio
«La tutela della salute dei consumatori e il rispetto delle regole all'interno delle attività commerciali sono fondamentali - osserva il consigliere comunale delegato alla Sicurezza ed europarlamentare Anna Maria Cisint -. Continueremo a garantire controlli rigorosi, a tutela dei consumatori e degli operatori che rispettano le regole e lavorano correttamente. Ringrazio quanti hanno segnalato la situazione, la Polizia locale e il personale dell'Azienda sanitaria per il lavoro svolto. L'assenza delle informazioni in lingua italiana, dell'indicazione degli allergeni e della corretta rintracciabilità dei prodotti non può essere considerata una semplice irregolarità formale, perché incide sulla possibilità dei cittadini di acquistare e consumare gli alimenti in sicurezza».
Nel corso del controllo sono state riscontrate diverse violazioni. Numerosi prodotti erano esposti alla vendita senza riportare le informazioni obbligatorie in lingua italiana e sono stati pertanto ritirati fino alla loro regolarizzazione. Alcuni prodotti risultavano privi dell'indicazione degli allergeni, impedendo ai consumatori di riconoscere la presenza di sostanze potenzialmente pericolose per la propria salute.
Gli operatori hanno inoltre accertato l'esposizione di prodotti ortofrutticoli senza l'indicazione della provenienza e di numerosi articoli privi del prezzo di vendita al pubblico. È stato inoltre accertato il mancato rispetto delle procedure di autocontrollo e una scorretta gestione della rintracciabilità dei prodotti.
Al termine delle verifiche sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 14 alimenti privi dell'etichettatura in lingua italiana o dell'indicazione degli allergeni. Sono stati inoltre redatti verbali di accertamento per un importo complessivo di 7.800 euro.
Prosegue l'attività congiunta della Polizia locale e dell'Azienda sanitaria per tutelare la sicurezza dei consumatori e garantire il rispetto delle regole e della leale concorrenza tra le imprese.
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