“Famiglia nel bosco, il padre a ‘Dentro la notizia’: «Senza mia moglie e i miei figli mi sento vuoto»”
Una testimonianza intensa e profondamente umana quella andata in onda su Dentro la Notizia, il programma di Canale 5 condotto da Gianluigi Nuzzi, nell’ultima puntata dedicata al caso della famiglia che viveva in un casolare isolato a Palmoli, nel bosco del Chietino. L’uomo, rimasto solo nella casa dopo l’allontanamento dei tre figli e della moglie, ha raccontato alla trasmissione il dolore di queste giornate.
«Ho dormito qui una notte solo, una notte dolorosa, molto triste», esordisce. Un racconto semplice ma durissimo, che tratteggia l’assenza improvvisa della sua famiglia: «Non posso dormire bene perché mancavano mia moglie e i nostri bambini». L’uomo spiega che i piccoli, ora in una struttura protetta, sembrano sereni e giocano con una maestra, provando a parlare in italiano. La moglie, invece, appare «più triste», ma cerca comunque di mostrarsi forte per tranquillizzare i figli.
Descrive poi i piccoli gesti quotidiani che oggi diventano ferite aperte: i vestiti dimenticati, le giacche che servono per il freddo, la borsa che i bambini portavano ogni settimana quando si andava a fare la spesa. «Ho portato i giocattoli più importanti, soprattutto quello di mio figlio, che dorme meglio con il suo orso polare», racconta, stringendo tra le mani l’oggetto che per anni ha accompagnato le notti del bambino.
Il padre parla anche del domani, che appare ancora più difficile: «Vivendo qui senza la compagnia della mia famiglia, sento molto freddo e un grande vuoto dentro. Mi manca tutta la mia vita». Le sue parole restituiscono la dimensione emotiva di un uomo che si sente improvvisamente sospeso, tra la solitudine del casolare e la speranza di poter tornare presto alla normalità.
Il momento più toccante arriva quando si interroga apertamente: «Non capisco perché è successo questo a noi. Come si può distruggere una famiglia che era tanto felice? Con tanto amore, sempre insieme tutti i giorni…». Oggi, invece, moglie e bambini sono «a 40, 45 chilometri da qua», una distanza che per l’uomo rappresenta un abisso.
La trasmissione ha offerto spazio al suo sfogo umano, senza entrare nel merito delle valutazioni giudiziarie, che restano nelle mani del Tribunale dei minori e delle autorità competenti. Il focus della puntata è stato infatti quello di raccontare l’aspetto emotivo, le sensazioni di un padre che vive l’allontanamento come uno strappo profondo, in attesa che il procedimento chiarisca tutti gli aspetti della vicenda.
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