Nonnina di 101 anni è furba, scaltra e attenta: non abbocca ai truffatori! EVVAI!
Nella giornata di ieri, poco dopo l’ora di pranzo, una signora di Udine di ben 101 anni! è stata contattata all’utenza telefonica fissa da una donna che, spacciandosi per avvocato, le chiedeva dei soldi per aiutare la figlia della prima, a seguito di un presunto incidente stradale da lei causato e che aveva portato alla morte di un bambino.
La signora, senza farsi intimorire, rispondeva che non aveva soldi ed interrompeva la conversazione.
Nell’occasione, e prendendo ad esempio la lucidità della signora, la Polizia di Stato raccomanda a tutti i cittadini, in particolare agli anziani che vivono da soli, di seguire questi pochi ma utilissimi consigli/raccomandazioni.
-Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa, anche se vestono uniformi o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. In caso di dubbio non esitate a contattare il Numero Unico Emergenza 112 e chiedere ausilio.
-Non date soldi a sconosciuti che si qualifichino come agenti, funzionari di Enti pubblici o privati, avvocati: ricordate che nessun’ Ente, e tantomeno le forze di Polizia, manda personale a casa per il pagamento di bollette o multe, per effettuare rimborsi o sostituire banconote false.
-Tenete accanto al telefono un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità, da avere così a portata di mano in caso di necessità o controlli. E comunque non chiamare mai, in caso di sospetti, numeri forniti dall’estraneo alla porta o al telefono per avere rassicurazioni: dall’altra parte del telefono ci sarà sempre un complice del malintenzionato!
-Se vi chiamano al telefono dicendo che un vostro parente ha bisogno di soldi per non essere arrestato interrompete la comunicazione, è una truffa! E se volete chiamare il parente che sarebbe in difficoltà fatelo con altro apparecchio telefonico o cellulare, diverso da quello sul quale avete ricevuto la telefonata sospetta, perchè i truffatori riescono a “tenere occupata” la line telefonica, non consentendovi di trovare la linea o permettendovi solo di parlare con un altro loro complice.
-Un consiglio anche per i più giovani ed i vicini di persone anziane: non lasciate sole le persone anziane, interessatevi alla loro quotidianità, ricordate loro di chiamarvi per qualsiasi dubbio o necessità, o se ricevono visite di estranei, e non esitate a chiamare la Polizia di Stato per segnalare ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga il vostro anziano vicino di casa.
Articoli correlati
CronacaFisico perfetto in due settimane? Gabriele Auber smonta i falsi miti del fitness sui social
In un’era in cui i social hanno preso il sopravvento e gli influencer sostituiscono esperti a suon di partnership retribuite, anche lo sport ha subito gli attacchi di fantomatici programmi “a casa” pronti a regalare un fisico da urlo in app
CronacaTrieste, pranzo in osmiza: il piacere di stare a tavola sul Carso
Un tagliere da condividere, un bicchiere di vino e il tempo per parlare senza controllare continuamente l’orologio. Un pranzo in osmiza sul Carso triestino può diventare il momento centrale di una giornata trascorsa fuori dal centro, tra un
CronacaTrieste Trasporti, Marzi difende il servizio: «Una fermata di media ogni 250 metri» (VIDEO)
La domanda di trasporto pubblico a Trieste ha superato i livelli precedenti al Covid. Lo ha affermato il presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca Marsi, collegando l’andamento degli
CronacaSicurezza a Trieste e non: «Servono leggi straordinarie per momenti straordinari» (VIDEO)
Misure straordinarie per affrontare situazioni che Stefano Rebek considera eccezionali. È la proposta avanzata dall’opinionista durante il confronto dedicato a ottobre, Halloween e sicurezza, condotto da Luca Marsi con Martin Furlan, di Fes

