martedì 13 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆ Il sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il metodo: «Bisogna avere la mentalità imprenditoriale» (VIDEO) ◆ Matteo Lo Piccolo si racconta: «I lavori ti obbligano a stare dentro paletti». Ora il ritorno alle radici (VIDEO) ◆ Aurora e l’emozione di Tú sí que vales: «Non sono una ragazza che molla alla prima difficoltà» (VIDEO) ◆ Pugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO) ◆ Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆ Sicurezza a Trieste, Lega-Pd: «Microcriminalità aumentata» - «Non allarmiamo oltre il dovuto» (VIDEO) ◆ Trieste, i giovani mandano un messaggio a Dipiazza: «Più parcheggi, bus notturni e discoteche» (VIDEO) ◆ Barcolana, il racconto di Trieste passa dalla Terrazza Fotomauro: 57 dirette e un bilancio positivo (VIDEO) ◆ Trieste, Petronzi sulla comunicazione: «Dare conto delle cose che facciamo» (VIDEO) ◆ Il sindaco Dipiazza in diretta alle 20.30 su Trieste Cafe da casa sua ◆ Trieste, Dipiazza rivendica il metodo: «Bisogna avere la mentalità imprenditoriale» (VIDEO) ◆ Matteo Lo Piccolo si racconta: «I lavori ti obbligano a stare dentro paletti». Ora il ritorno alle radici (VIDEO) ◆ Aurora e l’emozione di Tú sí que vales: «Non sono una ragazza che molla alla prima difficoltà» (VIDEO) ◆ Pugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO) ◆ Trieste, NeverMars annuncia “Niente di speciale” a Trieste Cafe: il nuovo singolo arriva il 6 novembre (VIDEO) ◆ Veronika Veljak e il suo sogno diventato realtà: «Da bambina ho sempre voluto fare il dentista» (VIDEO) ◆ Il meteo di martedì 13 ottobre, cielo sereno ◆ Criminalità, Famulari (Pd): «Trieste assume le problematiche dei centri urbani maggiori» ◆ Un Gran Premio nel cuore di Trieste? Il suggestivo rendering trasforma il Porto Vecchio in un circuito ◆ Criminalità a Trieste, Lippi: «Prima in Italia per violenze sessuali ed estorsioni, riprendiamoci la città» ◆
Cronaca

“Noiosa, no xe niente de bel!”: nostalgia social per la vecchia Fiera di San Nicolò

Luca Marsi·
“Noiosa, no xe niente de bel!”: nostalgia social per la vecchia Fiera di San Nicolò

Ha il tono spontaneo e sincero di chi, davanti all’atmosfera un po’ cambiata delle feste, alza la mano e ricorda “come se fazeva una volta”. Protagonista, una triestina che sui social ha raccontato il suo amarcord natalizio, risvegliando una memoria collettiva potente: la vecchia Fiera di San Nicolò, quella autentica, rumorosa, colorata, piena di bancarelle e soprattutto de piatti da smaccar a destra e a sinistra.

«Noiosa, no xe niente de bel», scrive, spiegando che al figlio curioso ha iniziato a raccontare la tradizione del tiro ai piatti, l’attrazione cult che per generazioni ha scandito il mese di dicembre. «I vendeva piatti, che li smaccava in aria, un fracasso, un divertimento… mio fio volessi veder un video!». Parte così la caccia social al reperto storico, all’archivio introvabile che documenta quel rito urbano che tutti, almeno una volta, hanno visto, sentito o imitato.

La mamma ha provato su YouTube, ha sfogliato la rete, ha cercato ovunque: niente. «Per caso qualcun ga qualche video della fiera de San Nicolò con i famosi piatti?», chiede pubblicamente, con tanto di auguri e faccine sorridenti.

La memoria che accomuna Trieste

Quel gesto, smaccar i piatti, non era solo rumore: era rito, sfogo, sfida, simbolo di una Trieste popolare e genuina, che oggi sembra scomparsa sotto luminarie e code per il vin brulé. Era un rumore di festa, un tintinnio di ceramica e adrenalina che i bambini aspettavano e gli adulti ricordavano.

In tanti, leggendo la segnalazione, hanno annuito. Sorriso, nostalgia, un po’ de malinconia. Perché a dicembre, a Trieste, il Natale non era Natale senza almeno un piatto distrutto e un urlo liberatorio davanti alla bancarella.

Una ricerca che diventa messaggio

La richiesta della triestina mette insieme due cose preziose: la memoria familiare e la memoria pubblica. Un figlio che vuole vedere un video e una mamma che chiede aiuto alla città. E in mezzo, un intero passato che rischia di andare perso.

foto di repertorio

Articoli correlati