Lo yacht Brigitte da 24 metri all'asta : la confisca nel 2017 a Trieste!
Oggi, a Roma, nella sede della Direzione Generale dell'Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli, in Piazza Mastai 12, il Direttore Generale Marcello Minenna, ha presentato la prima asta pubblica online su piattaforma proprietaria per una imbarcazione confiscata in seguito all'accertamento dell'omissione del versamento dell'IVA all'importazione. Lo yacht, denominato Brigitte, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Trieste nel 2017 e assegnato nel marzo scorso ad ADM dal giudice del Tribunale di Trieste. La procedura è stata attivata nell'ambito dell'iter previsto per l'assegnazione dei beni sequestrati e confiscati. Costruita nel 1996 e con una lunghezza di oltre 23 metri, l'imbarcazione è attualmente ormeggiata presso la struttura Porto San Rocco Marina Resort S.r.l. L'iniziativa vuole confermare l'attenzione di ADM verso strumenti digitali proprietari che consentono di accelerare la ricollocazione sul mercato dei materiali confiscati nel pieno rispetto delle normative previste in questi casi.
Articoli correlati
CronacaRecuperato senza vita l'escursionista caduto sotto Torre Disteis nel gruppo del Jôf di Montasio
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursio
Feste e concerti, Rebek: «Se rendiamo tutto gratuito non riconosciamo l’arte come un lavoro» (VIDEO)
DI SEGUITO IL VIDEO RIPRODUZIONE RISERVATA
CronacaTrieste investe sulla videosorveglianza, De Gavardo: «Fondamentale per deterrenza e indagini»
La videosorveglianza continuerà ad avere un ruolo centrale nelle politiche per la sicurezza del Comune di Trieste. Dopo il nuovo sistema realizzato a Roiano , gli investimenti interesseranno anche San Giacomo e la zona di Barriera . A sotto
CronacaTrieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)
Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino. È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza ,
