lunedì 20 luglio 2026
Breaking
Dal cinema alle grandi produzioni: il Castello di Miramare punta ancora sulla promozione internazionale (VIDEO) Movida a Trieste, Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Maria Luisa Paglia (Pd): "È il momento di costruire una città più vicina ai residenti" VIDEO) Rosato critica la riforma elettorale: «Serve un accordo tra maggioranza e opposizione» (VIDEO) Trieste, Dipiazza sui sondaggi: «Le elezioni si vincono nelle urne, non sulle rilevazioni» (VIDEO) Il meteo di lunedì 20 luglio, bora moderata nel corso del mattino Missione Monte Canin, Club Alpinistico Triestino torna alla ricerca dei segreti nascosti sotto la montagna Dramma sfiorato a Barcola: assistente bagnanti salva un uomo, poi il malore della moglie No Borders Music Festival, Ludovico Einaudi incanta 5mila persone ai laghi di Fusine Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani Incendio di via Battisti. Giovane ancora in gravi condizioni, proseguono le indagini AL via "The story of Trieste", visite guidate in inglese al Castello di San Giusto Personale spostato ai Centri Civici, Pucci (Pd): «Fare chiarezza sulle modalità di impiego» 50mo Sisma. Amirante: "Campo Ana Barcis trasmette valori a giovani" In 5mila a Villa Manin per il live dei Pooh nei 60 anni di carriera Dal cinema alle grandi produzioni: il Castello di Miramare punta ancora sulla promozione internazionale (VIDEO) Movida a Trieste, Tonel: "Il regolamento ha trovato un equilibrio tra divertimento e riposo" (VIDEO) Maria Luisa Paglia (Pd): "È il momento di costruire una città più vicina ai residenti" VIDEO) Rosato critica la riforma elettorale: «Serve un accordo tra maggioranza e opposizione» (VIDEO) Trieste, Dipiazza sui sondaggi: «Le elezioni si vincono nelle urne, non sulle rilevazioni» (VIDEO) Il meteo di lunedì 20 luglio, bora moderata nel corso del mattino Missione Monte Canin, Club Alpinistico Triestino torna alla ricerca dei segreti nascosti sotto la montagna Dramma sfiorato a Barcola: assistente bagnanti salva un uomo, poi il malore della moglie No Borders Music Festival, Ludovico Einaudi incanta 5mila persone ai laghi di Fusine Ue-Mercosur, focus su opportunità e tutele per i marchi italiani Incendio di via Battisti. Giovane ancora in gravi condizioni, proseguono le indagini AL via "The story of Trieste", visite guidate in inglese al Castello di San Giusto Personale spostato ai Centri Civici, Pucci (Pd): «Fare chiarezza sulle modalità di impiego» 50mo Sisma. Amirante: "Campo Ana Barcis trasmette valori a giovani" In 5mila a Villa Manin per il live dei Pooh nei 60 anni di carriera
Cronaca

Le ex serre Sgaravati pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)

Luca Marsi·
Le ex serre Sgaravati pronte a rinascere: così cambierà uno degli spazi più attesi di Miramare (VIDEO)

Tra i progetti destinati a cambiare il volto del comprensorio del Castello di Miramare c'è anche la valorizzazione dell'area delle ex serre Sgaravati. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", il direttore del Museo storico e Parco del Castello di Miramare, Guido Comis, ha illustrato il percorso che interesserà questa vasta porzione del complesso monumentale, destinata a diventare uno dei nuovi punti di riferimento per la vita culturale del sito.

Un progetto costruito attraverso una collaborazione pubblico-privata

Nel corso dell'intervista Guido Comis ha spiegato che la riqualificazione dell'area ex Sgaravati rientra all'interno di un partenariato pubblico-privato che vede coinvolta anche Illy.

L'accordo interessa diversi spazi del comprensorio di Miramare e punta a valorizzare strutture oggi destinate ad assumere nuove funzioni.

Secondo il direttore, la collaborazione rappresenta uno strumento importante per ampliare l'offerta culturale e migliorare i servizi disponibili per cittadini e visitatori.

Il Caffè Massimiliano verso la riapertura

Tra gli interventi già avviati rientra anche la ristrutturazione del Caffè Massimiliano.

Comis ha spiegato che i lavori sono in corso e che la riapertura è prevista a breve.

Il recupero di questo spazio si inserisce in un progetto più ampio destinato a migliorare l'accoglienza del pubblico e ad arricchire ulteriormente l'esperienza di visita all'interno del comprensorio monumentale.

L'obiettivo è offrire servizi sempre più completi mantenendo elevata la qualità dell'intero sistema di accoglienza.

Le serre cambieranno completamente funzione

Uno degli elementi più significativi riguarda proprio le storiche serre ex Sgaravati.

Secondo Guido Comis questi spazi saranno trasformati in un luogo destinato ad ospitare attività culturali, incontri, iniziative pubbliche e momenti di aggregazione.

Le serre diventeranno quindi molto più di semplici edifici recuperati.

L'idea è creare un ambiente vivo, capace di ospitare programmi culturali durante tutto l'anno e di ampliare le possibilità offerte da Miramare anche oltre la visita tradizionale del Castello.

Nuovi spazi per convegni e appuntamenti culturali

Durante l'intervista il direttore ha evidenziato una criticità attuale del complesso monumentale.

Oggi Miramare dispone di spazi limitati per organizzare conferenze, incontri istituzionali e appuntamenti culturali.

La Sala del Trono, ha ricordato Comis, può ospitare un numero limitato di partecipanti.

Le future serre consentiranno invece di offrire ambienti più adatti per convegni, incontri professionali e manifestazioni culturali, ampliando sensibilmente le possibilità organizzative del sito.

Una risposta ad una richiesta crescente

Secondo Guido Comis sono numerose le realtà che manifestano interesse ad organizzare eventi all'interno di Miramare.

Il prestigio del luogo richiama infatti associazioni, enti, aziende e organizzatori che desiderano svolgere iniziative in un contesto di particolare valore storico e paesaggistico.

La disponibilità di nuovi spazi permetterà di rispondere meglio a queste richieste senza compromettere la tutela del patrimonio monumentale.

Un nuovo punto di riferimento per la vita culturale

L'obiettivo non è soltanto aumentare il numero degli eventi.

Il progetto punta soprattutto a trasformare le ex serre in un luogo stabile di produzione culturale.

Convegni, incontri, iniziative divulgative e attività aperte al pubblico potranno contribuire a rendere Miramare sempre più presente nella vita culturale della città.

Secondo il direttore questa evoluzione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per rafforzare il rapporto tra il Castello e Trieste.

Una Miramare sempre più aperta

Il recupero delle ex serre si inserisce nella visione più ampia illustrata da Guido Comis durante tutta l'intervista.

L'idea è quella di rendere il comprensorio sempre più aperto, dinamico e capace di offrire esperienze diverse rispetto alla semplice visita museale.

Ogni nuovo spazio recuperato contribuirà ad aumentare le opportunità per cittadini e turisti, ampliando progressivamente il ruolo di Miramare come centro culturale.

Un investimento che guarda ai prossimi anni

L'apertura delle serre è prevista nel corso del prossimo anno.

Nel frattempo saranno definiti i programmi culturali e le modalità di utilizzo degli spazi.

Per Guido Comis questo progetto rappresenta uno degli interventi più significativi del futuro di Miramare, destinato ad arricchire l'offerta culturale del comprensorio e a consolidarne ulteriormente il ruolo all'interno del panorama culturale triestino.

L'area ex Sgaravati si prepara così ad iniziare una nuova fase della propria storia, trasformandosi da spazio produttivo del passato a luogo di incontro, cultura e partecipazione aperto alla città e ai visitatori provenienti da tutto il mondo.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli correlati