domenica 8 novembre 2026
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Cronaca

La valle del Panshir sfida i Talebani: resisteremo ad oltranza

Luca Marsi·

Mentre sfilano sui nostri televisori le immagini drammatiche della caduta di Kabul nelle mani dei Talebani, esiste una provincia che non ha intenzione di arrendersi agli Studenti Coranici: la Valle del Panshir.

La Valle è circondata da monti, ben fortificata e molto difficile da conquistare: negli anni '80 fu l'unica provincia dell'Afghanistan che l'Armata Rossa non riuscì a conquistare durante la sua occupazione del Paese e negli anni '90 riuscì ripetutamente a respingere gli assalti dei Talebani durante il loro primo regno del terrore.

E' notizia delle ultime ore che un gran numero di soldati e cittadini che non vogliono arrendersi agli estremisti, incluso il Vice Presidente Amrullah Saleh, stanno convergendo in massa nella Valle per creare un bastione di resistenza. Il governatore della regione Ahmad Massoud ha assicurato che le istituzioni della zona sono ancora perfettamente funzionanti e le difese militari, garantite da milizie locali, sono intatte; Massoud ha inoltre invitato tutti gli afghani che non vogliono piegarsi al dominio dei Talebani a raggiungere la zona. 

"Mai, mai e in nessuna circostanza mi piegherò ai terroristi talebani" ha dichiarato il Vice Presidente Saleh, ex mujaheddin che già in passato ha combattuto contro gli Studenti Coranici "mai tradirò la mia anima e l'eredità del mio eroe Ahmad Shah Massoud, il comandante, la leggenda e la guida. Mai sarò sotto lo stesso tetto con i talebani. Mai". Shah Massoud era uno dei leader del Fronte del Nord, che negli anni '90 si oppose all'Emirato Islamico del Mullah Omar.

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