La seconda vita di Sunny: dal piazzale dei taxi in Montenegro alla salvezza a Monfalcone

Quella di Sunny è la storia di un salvataggio internazionale che unisce il Montenegro a Monfalcone, passando per il web. Ridotto a pelle e ossa, malato e ignorato dai passanti su un piazzale di cemento sotto la pioggia battente, il gattino sembrava destinato a morire in silenzio. Oggi, invece, si trova in Friuli-Venezia Giulia, circondato dall’affetto di una famiglia che ha scelto di non voltarsi dall'altra parte, anche se la sua battaglia per la vita non è ancora del tutto finita.
La vicenda ha inizio il 21 aprile 2026 a Bar, nota località portuale del Montenegro, dove Serena Zamola, maestra elementare di Monfalcone, si trova per un corso di formazione. Durante una passeggiata verso il borgo storico di Stari Bar, decidendo di deviare rispetto al classico percorso turistico, la donna nota un minuscolo mucchietto fradicio a terra, evitato per un soffio dai taxi in corsa. Si tratta di un gattino in condizioni disperate: debilitato, quasi privo di pelo e con il muso devastato da gravi infezioni respiratorie.
Impossibilitata a trovare un aiuto immediato nelle strutture locali a causa dell'emergenza randagismo che colpisce il Paese balcanico, Serena riesce a rintracciare Maya, una volontaria del posto che si prende cura del cucciolo, ribattezzato Sunny. Costretta a rientrare in Italia, la maestra non dimentica la promessa fatta all'animale: da Monfalcone avvia una fitta rete di contatti per finanziare le terapie quotidiane e sbrigare le lunghe pratiche burocratiche necessarie al trasferimento internazionale, tra passaporto veterinario, visti sanitari e vaccinazioni. Quattro settimane più tardi, il compagno di Serena, Andrea, organizza un viaggio in camper insieme a un amico per andare a recuperare il gatto.
Sunny è finalmente arrivato nella sua nuova casa di Monfalcone, dove è stato accolto insieme ad altre gatte trovatelle. Sebbene la situazione parassitaria sia stata risolta e il micio abbia ripreso a mangiare e a guadagnare peso, il quadro clinico richiede ancora massima attenzione. A causa delle infezioni trascurate nelle sue prime settimane di vita, Sunny continua a respirare con un forte e preoccupante rantolo cronico.
Per far fronte alle ingenti spese veterinarie già sostenute in Montenegro e a quelle che saranno necessarie in Italia per esami specialistici e terapie mirate, è stata lanciata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe dal titolo “Un Futuro per Sunny”, con l'obiettivo di garantire una guarigione completa a un gattino che sembrava non avere speranze.
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