L’eroismo che attraversa il tempo: la Capitaneria di Porto ricorda l’impresa di Alessandria

Anche quest’anno la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trieste ha celebrato l’anniversario dell’Impresa di Alessandria d’Egitto, una delle azioni più audaci e simboliche della storia navale italiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Un momento di memoria collettiva che ha riportato l’attenzione su una notte destinata a entrare nella storia, quella tra il 18 e il 19 dicembre 1941, quando sei uomini della Regia Marina compirono un’azione che ancora oggi rappresenta un esempio straordinario di coraggio e spirito di sacrificio.
In quella notte, tre siluri a lenta corsa, passati alla storia come i celebri “maiali”, riuscirono a penetrare la base navale britannica di Alessandria d’Egitto. L’operazione portò all’affondamento di due corazzate e a gravi danni inflitti ad altre unità militari, segnando una delle imprese più ardite dell’intero conflitto.
La commemorazione tra raccoglimento e solennità
L’anniversario è stato ricordato a Trieste con una cerimonia intensa e partecipata, articolata in più momenti dedicati al ricordo dei protagonisti di quell’azione. Nel corso della mattinata è stata celebrata una messa commemorativa, officiata da Don Maurizio Anzolin presso la sede della Capitaneria di Porto. Alla funzione hanno preso parte il Sindaco di Trieste, i rappresentanti delle autorità civili e militari, il personale della Capitaneria e i soci del Gruppo ANMI, uniti nel segno del rispetto e della memoria.
Un momento di raccoglimento che ha sottolineato il legame profondo tra la città di Trieste, il mare e la sua storia, fatta di uomini che hanno scritto pagine decisive con il loro coraggio.
L’omaggio a Spartaco Schergat
La commemorazione è proseguita nel piazzale esterno della Capitaneria di Porto, davanti al monumento dedicato a Spartaco Schergat, figura simbolo dell’impresa di Alessandria. Qui si è svolta una cerimonia sobria ma carica di significato, con la lettura dei cenni storici sull’operazione e la deposizione della corona d’alloro.
Schergat, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare il 31 agosto 1944, resta uno dei volti più rappresentativi di quell’azione che seppe unire audacia, competenza tecnica e senso del dovere, lasciando un segno indelebile nella storia della Marina.
Una memoria che parla al presente
La celebrazione dell’impresa di Alessandria d’Egitto non è soltanto un richiamo al passato, ma un’occasione per ribadire valori che restano attuali: il servizio, il sacrificio e il rispetto per chi ha operato in condizioni estreme nel nome del Paese. Trieste, città di mare e di storia, rinnova così il proprio impegno nel custodire e trasmettere una memoria che continua a parlare alle nuove generazioni.
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