mercoledì 4 novembre 2026
Breaking
Trieste, “Aspettando San Martino” accende Servola: un’intera giornata per riscoprire il rione ◆ Trieste, il pubblico chiama e Brignano risponde: «Bello di mamma!» conquista una seconda serata ◆ Trieste, AVS attacca Fedriga: «Parole vergognose, chi governa deve affrontare il disagio» ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Giovani afghani senza cibo da quattro giorni, il più piccolo ha 13 anni» ◆ Trieste, ICS replica a Fedriga: «Solo per caso le vittime non erano richiedenti asilo» ◆ Trieste, «La mia cagnolona colpita tre volte sul muso con le lettere»: la denuncia ◆ Adesso Trieste, “Bora Bier Fest” e 260 mila euro dal Comune: interrogazione su costi, ricavi e reali ricadute del festival ◆ Giro d'Italia 2027 a Pordenone, Conficoni (Pd): "Omaggio a Bottecchia e grande opportunità di promozione" ◆ Premio Marco Luchetta: annunciati i vincitori della XXIII edizione, al centro l'infanzia negata e sfruttata ◆ 4 Novembre, Pellegrino (AVS): "Non sia la festa delle armi, ma un monito di pace e disarmo" ◆ Coppa Italia paralimpica: Pallanuoto Trieste a Ostia per l'ultimo impegno stagionale ◆ Alluvione 1966, Bordin: "Sicurezza del territorio priorità assoluta, sul Tagliamento tempo scaduto" ◆ Case, a Trieste i prezzi continuano a salire: +2,7% a ottobre e nuovo record ◆ Trieste Cafe compie 10 anni: gli auguri surreali di @triestiniartificiali ◆ Tragedia Porto Vecchio, Paglia attacca Fedriga: «Quel fuoco non lo ha acceso la sinistra» ◆ Trieste, “Aspettando San Martino” accende Servola: un’intera giornata per riscoprire il rione ◆ Trieste, il pubblico chiama e Brignano risponde: «Bello di mamma!» conquista una seconda serata ◆ Trieste, AVS attacca Fedriga: «Parole vergognose, chi governa deve affrontare il disagio» ◆ Piazza Libertà, Fornasir: «Giovani afghani senza cibo da quattro giorni, il più piccolo ha 13 anni» ◆ Trieste, ICS replica a Fedriga: «Solo per caso le vittime non erano richiedenti asilo» ◆ Trieste, «La mia cagnolona colpita tre volte sul muso con le lettere»: la denuncia ◆ Adesso Trieste, “Bora Bier Fest” e 260 mila euro dal Comune: interrogazione su costi, ricavi e reali ricadute del festival ◆ Giro d'Italia 2027 a Pordenone, Conficoni (Pd): "Omaggio a Bottecchia e grande opportunità di promozione" ◆ Premio Marco Luchetta: annunciati i vincitori della XXIII edizione, al centro l'infanzia negata e sfruttata ◆ 4 Novembre, Pellegrino (AVS): "Non sia la festa delle armi, ma un monito di pace e disarmo" ◆ Coppa Italia paralimpica: Pallanuoto Trieste a Ostia per l'ultimo impegno stagionale ◆ Alluvione 1966, Bordin: "Sicurezza del territorio priorità assoluta, sul Tagliamento tempo scaduto" ◆ Case, a Trieste i prezzi continuano a salire: +2,7% a ottobre e nuovo record ◆ Trieste Cafe compie 10 anni: gli auguri surreali di @triestiniartificiali ◆ Tragedia Porto Vecchio, Paglia attacca Fedriga: «Quel fuoco non lo ha acceso la sinistra» ◆
Cronaca

Il Questore chiude (DI NUOVO) 15 giorni il “Ciò là”: continui schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte

Luca Marsi·

Ieri sera, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, la Polizia di Stato ha provveduto a notificare il provvedimento di chiusura per 15 giorni di un esercizio commerciale sito in via Galatti.

Il provvedimento del Questore, decretato per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, è stato emesso attesi i frequenti interventi delle Forze dell’Ordine – effettuati nei mesi scorsi – che hanno accertato il disagio arrecato ai residenti in zona, soprattutto in ore serali e notturne – da parte di avventori irrispettosi del riposo delle persone, in parte già noti alla Forze di Polizia, e che in più occasioni si sono resi protagonisti di episodi di violenza causati anche dall’abuso di sostanze alcoliche.

A inizio settembre il locale era già stato chiuso per 15 giorni sempre per gli eccessivi schiamazzi e, nonostante ciò, era rimasto aperto e aveva proseguito la sua attività, non ottemperando di fatto agli ordini dell’Autorità e a quanto previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

In quella occasione, inoltre, in violazione della normativa antipandemica, gli operatori avevano accertato all’interno lo svolgimento di una festa non consentita.

 

Articoli correlati