Sono stati gli anziani i veri protagonisti della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Sotto la discreta e attenta vigilanza del Servizio d'ordine al seguito del corteo presidenziale il Capo dello Stato, accompagnato da Aldo Pahor e Fabio Bonetta, presidente e direttore generale dell'ITIS, ha salutato gli anziani ospiti e ha potuto assistere ad alcune attività musicali e culturali che vengono svolte nelle sale polifunzionali dell'Ente di via Pascoli.
E' stata poi la volta della biblioteca e del saluto nel giardino dell'ITIS agli operatori dell'azienda ai quali il Presidente Mattarella ha voluto esprimere “un ringraziamento per la loro attività generosa, con abnegazione, con dedizione, perché per loro si crea un rapporto di affetto anche per gli anziani con cui operano. E questo naturalmente li porta a essere particolarmente impegnati nei confronti delle loro esigenze”.
Il Capo dello Stato si è poi diretto assieme a Pahor e Bonetta nell'Auditorium dove ad attenderlo c'erano il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, Sua Eccellenza il Prefetto Annunziato Vardè, il vice presidente dell'ITIS Radames Razza e i Consiglieri dell'ITIS Lorenzo Cociani, Vincenzo Zoccano e Massimiliano Liberale e numerosi altri anziani ospiti, operatori, personale dipendente dell'ITIS.
“Ringrazio di cuore il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha esordito Aldo Pahor innanzi ai convenuti - per essere venuto questa mattina in visita all'ITIS e ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per portare a conoscenza del Capo dello Stato l'eccellenza che rappresenta l'Ente di via Pascoli nel panorama della residenzialità per anziani non autosufficienti. L'ITIS – ha proseguito Pahor - è un'eccellenza nell'ambito dell'assistenza agli anziani ma lo è anche nell'ambito della ricerca e dello sviluppo di nuovi sistemi di accoglienza, dell'abitare e di cura delle persone che la porta ad essere una delle strutture più importanti a livello regionale. L'Azienda pubblica di Servizi alla persona – ha concluso il presidente dell'ITIS - ha sempre potuto contare sul supporto della Regione Friuli Venezia Giulia e sul Comune di Trieste”.
“Sono lieto di essere all’ITIS notoriamente a livello di eccellenza in questo campo – ha affermato il Presidente Mattarella - anche con le sue formule articolate di accoglienza misurate sulle esigenze degli anziani e per la sua collaborazione con l’Università di Trieste che rende a un livello più scientificamente adeguato la prestazione che si rende”. “Il nostro Paese è il più anziano in Europa e questo per diversi motivi – ha proseguito il Capo dello Stato. “Uno è l’attesa di vita che in Italia è più alta che altrove, ed è un dato confortante e importante. L’altro è che nascono meno bambini: questo è meno piacevole. Speriamo che si riesca a rimediare, a invertire questa tendenza. Ma questo sottolinea ancor di più l’importanza dell’attenzione verso gli anziani”.
Prima di lasciare l'Azienda di via Pascoli, il Presidente Sergio Mattarella ha firmato il Libro degli Ospiti e ricevuto in dono il medaglione dell'ITIS e alcuni oggetti preparati dagli anziani residenti.