mercoledì 4 novembre 2026
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Cronaca

“Governo ha ignorato le richieste della Regione su fondi PNRR per la Sanità regionale”

Luca Marsi·
“Il Governo ha completamente ignorato le richieste della Regione Friuli Venezia Giulia in merito ai fondi del PNRR per la Sanità regionale”.
 
Così si è espresso Claudio Giacomelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in regione, confrontando le richieste avanzate dalla Regione, rispetto agli obblighi imposti dall’Esecutivo.
 
“Il Governo, spiega Giacomelli, nei primi decreti di assegnazione delle risorse del PNRR ha previsto per il Friuli Venezia Giulia, un miliardo e trecento milioni di euro; di questi, però, solo 151 milioni di euro sono riservati alla Sanità. Troppo poco se consideriamo che per l'agrosistema irriguo ne ha destinati 175 e che la sanità regionale pesa sul bilancio della regione per oltre il 50%.
 
“Ma, aldilà dell’aspetto finanziario, continua Giacomelli, ci colpisce il fatto che le richieste, puntuali e dettagliate, avanzate dalla regione proprio in materia di sanità sono state accolte dal Governo solo in minima parte, mentre la gran parte delle risorse dovranno essere destinate ad interventi che la maggioranza di centro destra aveva già considerato, a suo tempo, inutili e costosi”.
 
“Mi riferisco in particolare, prosegue il capogruppo di Fratelli d’Italia, alle famigerate Case della Comunità che stanno rientrando dalla finestra dopo che eravamo riusciti a tenerle fuori dalla porta. Mi spiego: già la riforma Serracchiani prevedeva la costituzione di queste Case della Comunità, giudicate dal centro destra inutili e dispendiose. Per fortuna, vinte le elezioni, il centrodestra le aveva eliminate dai processi di riforma sanitaria. Adesso, però ce li ritroviamo imposti dalle politiche nazionali sul PNRR: dei 151 milioni destinati alla sanità regionale, infatti, la gran parte verrà impiegate per costituire le 23 Case della Comunità, le 12 centrali operative e i 7 ospedali di comunità, previste dal PNRR e che nessuno in regione aveva mai chiesto”.
 
“A fronte di queste considerazioni non proprio esaltanti, conclude Giacomelli, confidiamo che tutte le forze politiche della regione, a partire proprio da quelle che lo sostengono a livello nazionale, si attivino nei confronti del Governo per modificare gli obblighi imposti dal PNRR sulla sanità.”

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