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Cronaca

Fvg, maxi frode sui bonus edilizi: sequestrati oltre 1,8 milioni, sette denunciati

Luca Marsi·
Fvg, maxi frode sui bonus edilizi: sequestrati oltre 1,8 milioni, sette denunciati

Un sistema articolato di frodi fiscali legate ai bonus edilizi è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Udine, che ha portato alla denuncia di sette persone e al sequestro preventivo di oltre 1,8 milioni di euro.

Il sistema illecito scoperto dalla Guardia di Finanza

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pordenone, ha fatto emergere un meccanismo basato sulla creazione e cessione di crediti d’imposta fittizi, ottenuti attraverso documentazione falsa.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i crediti sarebbero stati generati simulando lavori edilizi mai realizzati oppure eseguiti solo parzialmente, con il supporto di fatture e asseverazioni ideologicamente false.

Il ruolo della società coinvolta

Al centro dell’operazione una società con sede a Udine, attiva nel settore delle ristrutturazioni edilizie e del risparmio energetico. L’azienda avrebbe beneficiato di Superbonus 110% e bonus facciate 90%, producendo però documenti non corrispondenti alla realtà.

Questo sistema avrebbe consentito la creazione di crediti fittizi per oltre 1,8 milioni di euro, successivamente ceduti a terzi, generando un profitto illecito significativo.

I reati contestati

Le sette persone denunciate sono accusate, a vario titolo, di:

truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche,

falsità ideologica in atto pubblico,

autoriciclaggio,

emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Coinvolte anche quattro società, segnalate per responsabilità amministrativa legata ai reati fiscali.

Il sequestro e il provvedimento del giudice

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone ha disposto il sequestro preventivo delle somme illecite, con il blocco di conti correnti, beni mobili e immobili riconducibili agli indagati.

Il valore complessivo dei beni sequestrati supera 1,8 milioni di euro, ritenuto profitto diretto delle attività illecite.

Un fenomeno sotto stretta osservazione

L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi sui crediti d’imposta, in particolare quelle legate ai bonus edilizi, considerate tra le più insidiose per l’economia pubblica.

L’attività investigativa prosegue, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, fino a eventuale sentenza definitiva.

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