mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Fvg, arriva in ospedale incosciente e ruba farmaci dal pronto soccorso: denunciato 23enne

Luca Marsi·
Fvg, arriva in ospedale incosciente e ruba farmaci dal pronto soccorso: denunciato 23enne

Un episodio sconcertante, avvenuto all’interno di un luogo in cui dovrebbe esserci solo cura e assistenza. A Palmanova, nei giorni scorsi, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 23enne residente nella provincia giuliana, ritenuto responsabile di furto aggravato per aver sottratto farmaci e materiale sanitario all’interno del pronto soccorso dell’ospedale cittadino.

Secondo quanto ricostruito, il giovane era stato trasportato d’urgenza in ambulanza in stato di incoscienza, a seguito dell’assunzione di sostanze alcoliche e farmaci. Dopo le prime cure, sarebbe stato momentaneamente collocato in un box del pronto soccorso.

Il gesto e la scoperta del personale sanitario

Poco dopo, però, il personale sanitario lo avrebbe sorpreso mentre cercava di impossessarsi di una siringa posizionata su un carrello utilizzato per le medicazioni. A quel punto è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

All’arrivo della pattuglia, il 23enne avrebbe consegnato spontaneamente anche diverse scatole di farmaci antidepressivi, che secondo quanto emerso sarebbero stati sottratti da un armadio dei medicinali.

Un armadio che, stando alla ricostruzione, sarebbe stato lasciato aperto dal personale medico a causa del forte afflusso di pazienti e del carico di lavoro elevato.

Farmaci restituiti e denuncia per furto aggravato

Dopo le verifiche sulla giacenza dei medicinali presenti, quanto sottratto è stato recuperato e restituito ai sanitari. Il giovane è stato quindi deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di furto aggravato.

L’episodio riporta l’attenzione anche sul tema della sicurezza all’interno delle strutture ospedaliere, soprattutto nei contesti più delicati e sotto pressione come i pronto soccorso, dove l’afflusso elevato e la gestione di emergenze continue possono rendere più vulnerabili anche gli spazi destinati a farmaci e presidi sanitari.

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