Frode sui contributi fotovoltaici: 5 aziende agricole del Friuli Occidentale scoperte dalla Finanza

La Guardia di Finanza di Pordenone ha scoperto un articolato sistema di frode che ha coinvolto 5 aziende agricole del Friuli Occidentale, accusate di aver indebitamente richiesto contributi pubblici per l’installazione di impianti fotovoltaici, violando il divieto di cumulo dei finanziamenti.
L’indagine, avviata su impulso del Comando Provinciale delle Fiamme Gialle pordenonesi, si è concentrata sul controllo della corretta erogazione dei fondi del PNRR (investimento M2C1I.2.2) destinati alla realizzazione degli impianti solari. I Finanzieri hanno accertato che le 5 aziende, pur consapevoli delle regole che vietano di cumulare più contributi sullo stesso impianto, avevano presentato richieste sia al GSE - Gestore dei Servizi Energetici, sia alla Regione Friuli Venezia Giulia.
Dall’analisi della documentazione acquisita presso i due enti è emerso che, per i medesimi impianti fotovoltaici — inequivocabilmente identificabili per ubicazione, modello e potenza —, le aziende avevano già ricevuto un primo consistente contributo dal GSE e, successivamente, avevano richiesto e ottenuto l’approvazione per un ulteriore finanziamento regionale, per un importo complessivo pari a 588.000 euro.
Grazie all’intervento tempestivo della Guardia di Finanza, la Regione Friuli Venezia Giulia ha potuto revocare i decreti di concessione, bloccando così l’erogazione di fondi pubblici non dovuti e salvaguardando risorse che potranno ora essere destinate ad altri interventi a favore del territorio. Contestualmente, la condotta fraudolenta è stata segnalata anche al GSE per le necessarie ulteriori valutazioni.
La Guardia di Finanza di Pordenone conferma così il proprio costante impegno nel presidio della legalità economica e finanziaria, a tutela della spesa pubblica e del corretto utilizzo delle risorse comunitarie e nazionali.
Articoli correlati
CronacaCarso ancora in fiamme: nuovo incendio a Monrupino nella stessa zona del rogo di venerdì
Nuovo allarme incendi sul Carso triestino. Dalle 16 circa di oggi, domenica 12 luglio 2026, i Vigili del fuoco di Trieste sono impegnati nelle operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione sviluppatosi nel territorio comunale di M
CronacaCarso ancora in fiamme: nuovo incendio a Sgonico, in volo anche l'elicottero
Mattinata di lavoro per i soccorritori sul Carso triestino, dove subito dopo le 8 di oggi, domenica 12 luglio 2026, è divampato un incendio di vegetazione nel territorio comunale di Sgonico. A seguito della segnalazione, sul posto sono inte
CronacaA Trieste militari dell'Accademia salvano un uomo finito con l'auto in mare
Si sono tuffati in mare e hanno salvato un uomo che era finito in acqua a bordo di un'auto. E' accaduto oggi a Trieste. Protagonista del salvataggio il personale dell'Accademia militare di Modena, impegnato in una visita istituzionale a Tri
CronacaCimitero tra degrado e divieti "illegittimi": la protesta dei cittadini sul concetto di decoro
Cosa significano davvero le parole "decoro" e "rispetto"? Se lo chiede un privato cittadino triestino, affidando al web uno sfogo amaro che accende i riflettori sullo stato di manutenzione dei cimiteri comunali e su un paradosso normativo c
