Esodo del 1° agosto da bollino nero: +41% di traffico al Lisert e Safety Car in azione sulla A4

Il grande esodo del 1° agosto contrassegnato da bollino nero (traffico critico) sulla rete di Autostrade Alto Adriatico non si è fatto attendere, anzi. E’ iniziato con anticipo visto che molti hanno preferito evitare i possibili rallentamenti sull’arteria partendo e viaggiando durante la notte. Infatti, già alle 08,00 di questa mattina si registrava un +14% di transiti rispetto al sabato omologo di un anno fa. Addirittura, all’uscita della barriera di Trieste/Lisert, che risente della chiusura della superstrada slovena H4, si segnalava un + 41% rispetto al 2025, ovvero 8581 transiti rispetto ai 6069 dello scorso anno. Il traffico lungo l’autostrada A4 (Venezia-Trieste) in direzione Trieste è stato particolarmente intenso per tutta la mattina con punte di 3000 transiti all’ora tra Quarto d’Altino e Meolo tra San Giorgio di Nogaro e Nodo di Palmanova. Questo ha comportato per due volte alle 09,30 e poco dopo le ore 12,00 l’utilizzo della safety car che, con mezzi della polizia stradale e degli ausiliari alla viabilità di Autostrade Alto Adriatico, ha deviato il traffico verso la A34 e quindi lungo la viabilità ordinaria anche slovena (strada statale 444) – vista la chiusura della H4 - per chi è diretto verso le coste della Croazia. Un’operazione che dura mediamente circa trenta minuti e che consente di evitare qualsiasi paralisi al traffico e di svuotare momentaneamente la barriera di Trieste/Lisert.
Per quanto riguarda la situazione sul resto della rete autostradale si segnala una crescita dei transiti, come la scorsa settimana, del 17% all’uscita di Latisana (7.400 rispetto ai 6.300), del 23% a San Donà di Piave (4400 rispetto ai 3600) e del 31% a Cordignano (5700 rispetto ai 4300). Attualmente (ore 12,50) risultano code a causa di traffico intenso tra Udine Sud e Palmanova sulla A23 in direzione Tarvisio per il rientro dei primi vacanzieri e per chi va verso la montagna; tra Palmanova e Villesse,in uscita ai caselli di Palmanova e di San Giorgio di Nogaro e in Barriera di Villesse (per effetto della safety car)
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