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Cronaca

Dramma sfiorato, scivola nel tratto finale della salita e si ferma su un terrazzino prima del salto

Luca Marsi·
Dramma sfiorato, scivola nel tratto finale della salita e si ferma su un terrazzino prima del salto

Attimi di paura sul Monte Coglians, la vetta più alta del Friuli Venezia Giulia, dove nella mattinata di sabato 13 aprile 2025 uno scialpinista della provincia di Pordenone è caduto mentre affrontava il tratto terminale della salita verso la cima, a quota 2780 metri circa.

L’uomo stava percorrendo il ripido canalino finale, con la piccozza in mano e gli sci sullo zaino, quando è improvvisamente scivolato su un tratto innevato, senza riuscire ad arrestare la caduta. Dopo una lunga ruzzolata sulle rocce sottostanti, si è fortunatamente fermato su un piccolo terrazzino poco prima di un salto di roccia.

Soccorsi attivati in pochi minuti

A dare l’allarme, intorno alle 11:00, è stato il compagno di gita, che ha contattato il NUE 112. La centrale Sores ha attivato una macchina dei soccorsi imponente, coinvolgendo la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l’elisoccorso regionale, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza, tutti confluiti presso il campo base a Collina.

L’elisoccorso è intervenuto in quota, ma le condizioni del terreno — ripido, esposto e tecnico — hanno reso necessario imbarcare un secondo tecnico del Soccorso Alpino, prelevato dal campo base e portato fino al punto dell’incidente per supportare le operazioni di sicurezza e recupero.

Recupero in parete su terreno difficile

Dopo aver posizionato ancoraggi e una sosta di sicurezza, i soccorritori hanno potuto stabilizzare il ferito e imbarellarlo per il trasporto in elicottero. Una volta giunto al campo base, l’uomo è stato affidato ai sanitari dell’ambulanza per una ulteriore stabilizzazione.

In un secondo tempo, l’elicottero è tornato in quota per recuperare il tecnico del Soccorso Alpino rimasto sul posto con il compagno di gita. Infine, il ferito stabilizzato è stato trasportato in ospedale.

Le operazioni si sono concluse attorno alle 13:00, in uno scenario che poteva avere esiti ben più drammatici.

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