mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Dipiazza “Ex Silos, park gratis non sostenibile: svolta passa dal primo magazzino di Porto Vivo” (VIDEO)

Luca Marsi·
Dipiazza “Ex Silos, park gratis non sostenibile: svolta passa dal primo magazzino di Porto Vivo” (VIDEO)

Nel corso della diretta Facebook dalla pista di pattinaggio in piazza Ponterosso, il tema dei parcheggi è entrato nel dibattito in modo concreto e immediato, con una domanda che ha riportato l’attenzione su una delle aree più discusse della città: l’ex Silos. Il direttore ha ricordato che la fruizione del parcheggio è stata prorogata fino a fine gennaio e ha chiesto al sindaco quale sarà il destino dell’area una volta scaduto quel termine.

La risposta di Roberto Dipiazza è stata netta e priva di ambiguità: “non possiamo continuare a tenerlo”. Una frase secca, che ha chiarito subito la posizione dell’amministrazione. Il sindaco ha spiegato che la situazione non è più sostenibile, citando un elemento preciso emerso nel confronto diretto: “sono già venuti da me quelli del Silos a lamentarsi, naturalmente”.

Il limite del parcheggio gratuito
Nel suo intervento, Dipiazza ha voluto chiarire uno dei nodi centrali della questione, quello del parcheggio gratuito. Quando il direttore ha chiesto se fosse possibile mantenere l’area così com’è, magari introducendo un pagamento, il sindaco ha risposto senza esitazioni: “gratis non puoi farlo”. E ha spiegato subito il motivo, legato a un principio di equità e di sistema: “perché altrimenti vai in causa con quelli che fanno pagare”.

Dipiazza ha escluso anche l’ipotesi di una gratuità generalizzata: “o li mettiamo tutti a gratis e non si può, come ben sapete”. In questo passaggio, il sindaco ha ribadito che il problema non è ideologico, ma strutturale: la gestione dei parcheggi deve stare dentro un equilibrio complessivo, che non può essere rotto da soluzioni isolate.

La ricerca di una soluzione strutturale
Nel raccontare il quadro complessivo, Dipiazza ha sottolineato che la situazione dell’ex Silos non può essere affrontata con proroghe infinite o soluzioni temporanee. “È una cosa che dobbiamo trovare la soluzione”, ha detto, indicando la necessità di un intervento strutturale e definitivo.

In questo contesto, il sindaco ha introdotto uno degli elementi più rilevanti emersi in diretta: la disponibilità di risorse economiche già stanziate. “Adesso abbiamo anche 7 milioni e mezzo della Regione per creare un nuovo parcheggio”, ha spiegato, indicando chiaramente che esiste una base finanziaria concreta su cui lavorare.

Il ruolo della Coop nazionale
Nel delineare gli scenari futuri, Dipiazza ha chiamato in causa anche la Coop nazionale, chiarendo che una parte del destino dell’area ex Silos dipenderà dalle scelte di questo soggetto. “Adesso vediamo però cosa farà la Coop nazionale per quanto riguarda il Silos”, ha detto.

Il sindaco ha poi raccontato ciò che lui stesso ha proposto: “io ho detto al presidente fate un albergo e fate un supermercato e fate tanti negozi di fronte alla stazione, vediamo se abboccano”. Una frase che restituisce il tono diretto della diretta e che fotografa l’idea di trasformare l’area in un polo multifunzionale, capace di coniugare servizi, commercio e accoglienza.

Nel ricordare i passaggi precedenti, Dipiazza ha anche citato un’esperienza che non ha portato ai risultati sperati: “perché sono andato avanti due anni con questi austriaci che poi non hanno concluso nulla”. Un riferimento che rafforza la volontà di evitare nuovi stalli e di arrivare a decisioni concrete.

Il maxi parcheggio e il Porto Vecchio
Il cuore della soluzione, secondo quanto spiegato dal sindaco in diretta, si sposta però dal Silos al Porto Vecchio. Dipiazza ha parlato apertamente di un “mega parcheggio”, collegandolo direttamente ai fondi regionali: “sai, quello dai 7 milioni e mezzo della Regione, è pronto lì, dobbiamo lavorarci sopra”.

Alla domanda su dove verrà realizzato questo nuovo parcheggio, la risposta è stata precisa: “nel primo magazzino del Porto Vecchio”. Dipiazza ha ribadito l’importanza strategica di questa scelta, sottolineando ancora una volta la disponibilità delle risorse: “lì abbiamo 7 milioni e mezzo della Regione, per lui verrà fatto qualcosa di straordinario”.

Una scelta obbligata
Nel suo intervento, il sindaco ha più volte richiamato il concetto di inevitabilità. La chiusura sul tema dell’ex Silos è tornata ancora una volta sul punto chiave: “però, ripeto, non si può andare avanti a gratis, purtroppo”. Una frase che sintetizza la linea dell’amministrazione e che, nella diretta, ha segnato il confine tra ciò che è stato e ciò che non può più continuare.

L’articolazione del discorso di Dipiazza restituisce un quadro chiaro: l’ex Silos non può restare una soluzione provvisoria permanente, il parcheggio gratuito non è sostenibile e la risposta passa da un investimento strutturale nel Porto Vecchio, con il primo magazzino individuato come sede del nuovo maxi parcheggio.

Tra proteste e prospettive
Il tema dell’ex Silos, così come raccontato in diretta, si muove quindi tra proteste dei proprietari, limiti normativi e una prospettiva di trasformazione più ampia della città. Dipiazza non ha nascosto le difficoltà, ma ha indicato una direzione precisa, legata a fondi già disponibili e a una visione complessiva del sistema dei parcheggi.

In questo senso, la vicenda dell’ex Silos diventa un tassello di un ragionamento più ampio che riguarda la gestione delle rive, l’accesso al centro e il ruolo strategico del Porto Vecchio. Una scelta che, nelle parole del sindaco, non è più rinviabile e che segna un passaggio decisivo nelle politiche urbane della città.

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