"Datteri dalla Palestina": anche a Trieste le botteghe e Senza Confini sostengono la campagna di Altromercato

Anche Senza Confini Brez Meja e le cinque botteghe della Cooperativa Bottega del Mondo aderiscono alla campagna "Datteri dalla Palestina: Energia per resistere", promossa da Fondazione Altromercato e Altromercato nell’ambito del progetto Building Hope for Palestine. La mobilitazione punta a sostenere PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee) e Al Reef for Investment and Agricultural Marketing, partner storici del commercio equo nell’area di Gerico. L’obiettivo centrale dell'iniziativa è completare la Moon Valley Date Factory, garantendo in particolare l'allestimento dell'area per il trattamento termico dei datteri e la realizzazione di un impianto a energia solare fondamentale per le attività post-raccolta. Con l’approssimarsi della stagione del raccolto, la presenza di adeguate strutture di lavorazione si rivela decisiva per tutelare il valore economico del prodotto, preservare il reddito delle famiglie agricole e garantire la continuità di un importante canale di autosostentamento.
La campagna coinvolge complessivamente 80 organizzazioni della rete Altromercato in tutta Italia, dopo il lancio nazionale tenutosi il 12 settembre al Festivaletteratura di Mantova e nel quadro della settimana di attivazione nei territori in programma dal 14 al 19 settembre. A Trieste sono previsti due momenti aperti al pubblico: giovedì 17 settembre alle 16.30 la Cooperativa Bottega del Mondo ospiterà nella sede di via Mazzini 43 l'incontro "Favole della tradizione tra palme e deserto", dedicato a letture per adulti e bambini. Sabato 19 settembre alle 18, presso la bottega di via Torre Bianca 29/b, Senza Confini Brez Meja proporrà invece "Colori per volare", un laboratorio artistico e creativo a cura dell'illustratrice e atelierista Giulia Binali (Storie a colori), ispirato all'opera della pittrice palestinese Malak Mattar.
Come ricordato da Elena, volontaria del circuito del commercio equosolidale, l'adesione nasce dalla volontà di offrire un sostegno concreto ai produttori e alle loro famiglie in una fase particolarmente complessa per la sopravvivenza del progetto. Sostenere la filiera dei datteri significa infatti salvaguardare il lavoro nei campi, l'operatività delle cooperative locali e il diritto delle comunità a rimanere sulla propria terra. Le donazioni possono essere effettuate direttamente online tramite la piattaforma ufficiale della Fondazione Altromercato o presso le sedi delle Botteghe del Mondo coinvolte, dove per tutta la durata dell'iniziativa sarà possibile approfondire le attività di cooperazione e contribuire alla raccolta fondi.
Articoli correlati
CronacaCorteo. 10mila persone, Usb Trieste: "Straordinaria marea popolare contro carovita, guerra e riarmo"
Trieste ha risposto con una partecipazione straordinaria allo sciopero generale del 30 ottobre. Secondo le stime di USB, diecimila persone hanno attraversato le vie del centro cittadino, dando vita a una delle più grandi manifestazioni degl
Monfalcone. Due nuove dirigenti comunali: Federica Ghirardo e Barbara Colle guideranno le aree Cultura e Bilancio
Da lunedì 2 novembre il Comune di Monfalcone avrà due nuove dirigenti: Federica Ghirardo, alla guida dell'Area Giovani, Cultura e Sport, e Barbara Colle, responsabile dell'Area Bilancio e Tributi. Entrambe già titolari di posizione organizz
CronacaTrieste, il corteo raggiunge piazza Libertà tra bandiere e cartelli. Gli organizzatori: «Siamo 10 mila»
Un corteo caratterizzato dalla numerosa presenza di studenti, giovani e giovanissimi ha attraversato questa mattina Trieste, dalla rampa del Varco 4 del porto fino a piazza Libertà. La manifestazione di venerdì 30 ottobre, inserita nello sc
CronacaUniTs. Inaugurato l'anno accademico, l'ateneo cresce e rilancia la collaborazione con il territorio (VIDEO)
Cresce l'Università di Trieste e rafforza il suo impegno per lo sviluppo del territorio, puntando su ricerca, innovazione e collaborazione con istituzioni e imprese. In occasione dell'inaugurazione del 103° anno accademico, la rettrice Dona

