Cure ortodontiche per i minori in condizioni di fragilità: dalla Regione Fvg 735mila euro

Stanziati 735mila euro dalla Regione per le cure ortodontiche ai minori in condizioni di fragilità. La delibera dell’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, approvata dalla Giunta regionale, affida le risorse all’IRCCS Burlo Garofolo. Obiettivo: garantire accesso a prestazioni e apparecchi ortodontici anche fuori dai livelli essenziali di assistenza. I beneficiari sono bambini e ragazzi residenti in tutta la regione. Priorità a chi vive in condizioni di vulnerabilità sociale o a rischio povertà. Le prestazioni sono assicurate fino ai 14 anni. Il provvedimento introduce un sistema chiaro. Gratuito per i casi più fragili. Costi calmierati per le altre fasce di reddito. Con ISEE fino a 10mila euro, cure e apparecchi sono totalmente gratuiti nei casi di patologie gravi. Tra 10mila e 20mila euro, si pagano 75 euro a semestre. Sopra questa soglia, le tariffe crescono in modo progressivo, mantenendo comunque un sensibile contenimento dei costi. Michele Lobianco, consigliere regionale di Forza Italia, evidenzia i meriti dell’assessore e della giunta, rivendicando contestualmente una sorta di paternità in quanto primo firmatario di un emendamento ad hoc, sottoscritto dai colleghi di Forza Italia Andrea Cabibbo e Roberto Novelli, all’assestamento di bilancio autunnale presentato nello scorso mese di ottobre.
“Questa delibera - così Lobianco – accoglie e potenzia il mio emendamento e mette al centro i minori e le famiglie più fragili. Parliamo di cure spesso costose, che rischiano di essere rinviate o evitate. La Regione interviene per garantire equità e accesso”. Ancora Lobianco: “Si rafforza il ruolo del Burlo come riferimento regionale e come eccellenza assoluta a livello nazionale. Si sostiene chi ha più bisogno e si evita che il disagio economico diventi anche disagio sanitario”. Lobianco conclude: “Fragilità, gratuità e sostenibilità dei costi sono le parole chiave di questo intervento. Forza Italia continua a promuovere politiche di welfare attivo e sanità di prossimità, attente ai bisogni reali delle persone e incentrate sulla dignità e sul benessere delle persone e, nella fattispecie, dei più piccoli. Ricordo altresì la misura specifica realizzata dal nostro gruppo, grazie all’assessore, finalizzata ad abbattere o, per i casi più esposti, azzerare i costi sostenuti dagli anziani per l’acquisto di colliri e farmaci prescritti per il trattamento successivo all’intervento della rimozione della cataratta”.
Articoli correlati
CronacaTurismo hot a Trieste? La proposta di un ristorante per coppie scambiste infiamma il confronto
Una proposta destinata a far discutere. Un lettore triestino ha lanciato un'idea che, a suo avviso, potrebbe rappresentare un'offerta originale rivolta esclusivamente a un pubblico adulto e consenziente, ampliando le opportunità di svago e
CronacaTrieste, Questore: “L'abuso di alcol tra i minori continua a essere una sfida importante” (VIDEO)
Tra le problematiche che continuano a impegnare le forze dell'ordine a Trieste, il consumo di alcol tra i più giovani occupa un posto di primo piano. Nel corso della trasmissione del Citybar Tergesteo, il Questore Lilia Fredella ha indicato
CronacaBau Beach pronta e in sicurezza, Lodi: “Uno spazio dedicato ai cani e ai loro proprietari” (VIDEO)
ARTICOLO 1 Proposte di titolo Trieste, completata la Bau Beach di Barcola: Elisa Lodi annuncia la conclusione dei lavori Bau Beach di Trieste pronta e in sicurezza, Lodi: “Uno spazio dedicato ai cani e ai loro proprietari” Trieste, la Bau B
CronacaMovida a Trieste, Stefano Rebek: "La musica fino alle 23 è il minimo per una città turistica" (VIDEO)
Per Stefano Rebek il dibattito sulla movida non riguarda una contrapposizione tra divertimento e rispetto delle regole, ma la necessità di adeguare Trieste alle esigenze di una città che punta sempre di più sul turismo. Nel corso della tras
