Il vaccino bivalente sarà disponibile nei
centri vaccinali da domani, martedì 13 settembre, per tutti i
cittadini che si sottoporranno al booster. La prenotazione della
vaccinazione è già attiva e, per le donne in stato di gravidanza
(nuova categoria), è possibile prenotare a partire da oggi,
lunedì 12 settembre (attivazione dopo le ore 12).
Lo rende noto il vicegovernatore con delega alla Salute del
Friuli Venezia Giulia.
I cittadini potranno prenotare la vaccinazione agli sportelli
Cup, nelle farmacie, attraverso webapp o call center. Il vaccino
potrà esser fatto nei centri vaccinali. I vaccini bivalenti anti
Sars CoV-2 possono essere somministrati a diverse categorie di
cittadini, purché siano trascorsi almeno 120 giorni dalla prima
dose di richiamo o dal ciclo primario, o dall'ultima infezione
(data del test diagnostico positivo).
Nel dettaglio, per seconda dose di richiamo (o quarta dose) i
vaccini possono essere somministrati a cittadini di età superiore
o uguale a 60 anni (nati nel 1962 o prima); a soggetti
vulnerabili di età superiore o uguale a 12 anni che abbiano una
patologia per cui è raccomandato il booster; a operatori sanitari
di qualsiasi età (operatore del servizio sanitario, esercente una
professione sanitaria, operatore che svolge attività nelle
strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali,
pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi
professionali), a operatori che a qualsiasi titolo svolgono
attività in una residenza per anziani; a donne in gravidanza
(dovranno esibire un certificato del proprio ginecologo
attestante lo stato di gravidanza oppure presentare una
dichiarazione).
Per quanto riguarda invece la prima dose di richiamo (terza
dose), potrà essere somministrata a cittadini di età superiore a
12 anni che siano ancora in attesa di ricevere il primo richiamo,
indipendentemente dal vaccino utilizzato per il completamento del
ciclo primario. I cittadini fragili di età compresa fra 12 e 59
anni (o i loro genitori/tutori, se minorenni) dovranno compilare
il modulo che indica la patologia da cui sono affetti) e portarlo
con sé al centro vaccinale.
Per gli operatori sanitari del Sistema sanitario regionale che
desiderano sottoporsi al richiamo, posto che il vaccino sarà
disponibile anche per loro nei centri vaccinali, sarà istituito
un percorso agevolato nelle sedi aziendali, con la possibilità
della duplice somministrazione (anti Covid-19/anti-influenzale)
quando il vaccino anti-influenzale sarà disponibile.
Indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e
il primo richiamo, considerate le indicazioni fornite dalla
commissione tecnico-scientifica di Aifa, sarà possibile
utilizzare come dose "booster" uno qualsiasi dei due vaccini
bivalenti a m-Rna autorizzati in Italia (Comirnaty di
BioNTech/Pfizer e Spikevax di Moderna).
La vaccinazione è solo raccomandata. È consigliata ai cittadini
di età superiore ai 60 anni, ai soggetti fragili a partire dai 12
anni, al personale sanitario, personale delle Rsa e donne in
gravidanza.