Controlli a confini, presidiati valichi principali nella notte

Valichi principali presidiati, non vigilati invece oppure controllati con il dispositivo di "vigilanza dinamica" i valichi secondari. E' la situazione dei controlli al confine nell'ambito della ampia fascia confinaria che riguarda Trieste, sul Carso fin giù, al mare, nel corso della prima notte dalla sospensione del Trattato di Schengen ai confini. Il provvedimento, voluto dal ministro degli Interni Matteo Piantedosi per prevenire azioni di eventuali attentatori fomentati dalla esplosiva situazione in Medio Oriente e i migranti irregolari che calano quotidianamente a decine a Trieste, capolinea della 'Rotta balcanica', è scattato alle 14 di ieri. Nei tanti chilometri, però, da un posto di transito all'altro, nella notte si incrociano auto delle forze dell'ordine. Sul Carso notevole dispiegamento di forze a Fernetti, valico principale tra Italia e Slovenia, dove è stata allestita una tenda, una torre faro ed erano presenti numerosi mezzi e autoblindo delle forze dell'ordine e dei militari che monitoravano il traffico in entrata in Italia, proveniente dalla Slovenia; non quello in uscita dal territorio nazionale. Anche nell'ampio piazzale dove ci sono gli edifici, ormai in disuso, utilizzati dai doganieri all'epoca dei confini chiusi a Basovizza (Bazovica in sloveno) erano presenti alcuni mezzi delle forze dell'ordine, anche qui con una torre faro, in servizio di controllo dei veicoli in entrata in Italia. Non era presidiato, invece, il piccolo valico di Monrupino (Repentabor). Analoga situazione nell'area a livello del mare: all'importante valico di Rabuiese forte presenza delle forze dell'ordine con i veicoli che venivano costretti ad uscire a Muggia per essere controllati sulla rampa. Al contrario, non c'erano controlli ai piccoli valichi di Santa Barbara, Chiampore, Lazzaretto. (ANSA). DO ANSA
Articoli correlati
CronacaRecuperato senza vita l'escursionista caduto sotto Torre Disteis nel gruppo del Jôf di Montasio
È stato recuperato senza vita l'escursionista caduto sul sentiero 663c che collega il Bivacco Suringar a Forca Disteis, nel gruppo del Jôf di Montasio. La persona, uomo, sulla sessantina, toscano, faceva parte di una comitiva di 13 escursio
Feste e concerti, Rebek: «Se rendiamo tutto gratuito non riconosciamo l’arte come un lavoro» (VIDEO)
DI SEGUITO IL VIDEO RIPRODUZIONE RISERVATA
CronacaTrieste investe sulla videosorveglianza, De Gavardo: «Fondamentale per deterrenza e indagini»
La videosorveglianza continuerà ad avere un ruolo centrale nelle politiche per la sicurezza del Comune di Trieste. Dopo il nuovo sistema realizzato a Roiano , gli investimenti interesseranno anche San Giacomo e la zona di Barriera . A sotto
CronacaTrieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)
Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino. È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza ,
