mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Caso Wolfrang Galletti, famiglia si oppone a archiviazione

Luca Marsi·
Dopo più di tre anni da quando il SAT diver triestino Wolfrang Galletti e rimasto vittima in un incidente al largo delle coste angolane, non vi è ancora una risposta e alcun responsabile. Nonostante ciò, la famiglia di Wolfrang non si è attesa nell'ottenere giustizia per la perdita del proprio figlio, fratello e nipote.  Alcuni giorni dopo il sinistro fatale, i genitori di Wolfrang Galletti, all’epoca assistiti dall'avvocato Andrea Piras del Foro di Trieste, hanno presentato denuncia per la scomparsa del figlio. Da Trieste i documenti sono stati inviati alla Procura di Roma che ha portato avanti le indagini. Nel frattempo, anche il legale della famiglia si è attivato per ottenere ulteriori informazioni, ricostruendo in modo sommaria quanto accaduto. Quest'estate la Procura della Repubblica di Roma ha comunicato l'intenzione di archiviare il caso, ragion per cui il padre di Wolfrang ha formulato, tramite l’avvocato Piras (la madre è attualmente assistita dall'avvocato Antonini), l'opposizione alla richiesta di tale archiviazione. Inoltre, verso aprile 2022 il padre di Wolfrang ha ricevuto, in busta anonima, della documentazione audio/video che riprendeva le ultime ore di lavoro della “campana” di Wolfrang Galetti, riprendendo anche il momento dell'incidente. Il giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma ha quindi fissato un’udienza prevista ad aprile 2023.  Il padre di Wolfrang nutre la speranza che l’indagine prosegua e venga fatta chiarezza sulle responsabilità. A fronte della segnalazione ricevuta dal padre del Diver, questa testata ha contattato il suo legale per avere ulteriori elementi. "Considerando la delicatezza della vicenda, anche onde non pregiudicare il lavoro degli inquirenti, non possiamo fornire ulteriori elementi. Comprendiamo peraltro che si tratta di un caso complicato, atteso che il fatto sì è verificato in Angola, e pertanto anche per l'autorità inquirente il reperimento di elementi di prova può risultare particolarmente difficoltoso. Tuttavia confidiamo che prima di disporre definitivamente l'archiviazione, il GIP voglia accogliere le richieste del padre di Wolfrang, considerando anche le fonti di prova indicate nell’opposizione all’archiviazione", ha dichiarato l'Avv. Piras.

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