venerdì 28 agosto 2026
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Cronaca

Bocciata la mozione sul genocidio nella striscia di Gaza, mossa dal gruppo AdessoTrieste

Luca Marsi·
Bocciata la mozione sul genocidio nella striscia di Gaza, mossa dal gruppo AdessoTrieste

“Con indignazione e profonda amarezza denunciamo la bocciatura della nostra mozione urgente che chiedeva una chiara presa di posizione contro il genocidio in corso nella Striscia di Gaza”. È netta e senza giri di parole la reazione del gruppo consiliare di Adesso Trieste, composto da Riccardo Laterza, Kevin Nicolini e Giorgia Kakovic, dopo la bocciatura della proposta durante la Conferenza dei Capigruppo.

Una mozione per il cessate il fuoco e l’impegno umanitario

La mozione sollecitava un chiaro impegno da parte dell’amministrazione comunale nel condannare pubblicamente le violazioni del diritto internazionale, nel sostenere un cessate il fuoco immediato e nel promuovere la cooperazione umanitaria. Ma la maggioranza di centrodestra che guida il Comune di Trieste ha respinto la richiesta, accusandola di “strumentalità”.

Secondo i consiglieri di Adesso Trieste, è proprio il silenzio istituzionale a risultare strumentale: “Di fronte a migliaia di vittime civili, alla distruzione sistematica di scuole, ospedali e strutture umanitarie, l’inerzia è una forma di complicità politica che non possiamo né vogliamo accettare”.

“Chi ha il potere sceglie di non vedere”

Mentre il mondo intero assiste sgomento alla tragedia umanitaria in Medio Oriente, i rappresentanti locali di Adesso Trieste accusano la maggioranza triestina di “scegliere deliberatamente di non vedere, non parlare, non agire”, voltando le spalle alla responsabilità morale e politica che ogni istituzione dovrebbe assumere in situazioni di crisi.

“È un atto grave, che rivela una totale assenza di sensibilità umana e politica verso una delle più drammatiche emergenze del nostro tempo”, dichiarano Laterza, Nicolini e Kakovic, ribadendo che la loro proposta non voleva dividere, ma portare il Comune di Trieste dalla parte del diritto e dell’umanità.

“Noi continueremo a far sentire la nostra voce”

La delusione non ferma però l’impegno del gruppo civico: “Continueremo a far sentire la nostra voce, accanto a chi soffre, accanto a chi resiste, accanto a chi lotta per un’umanità più giusta”.

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