mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Alla vigilia di Pasqua un triestino lancia la sfida: “giriamo la città travestiti da uova”

Luca Marsi·
Alla vigilia di Pasqua un triestino lancia la sfida: “giriamo la città travestiti da uova”

Un’idea semplice, quasi surreale, ma capace di strappare un sorriso: uscire per le vie di Trieste vestiti da uovo di Pasqua per portare un po’ di allegria nel giorno che precede la festività. È questa la proposta lanciata da un triestino per il sabato santo, un invito spontaneo che ha subito acceso curiosità e divertimento.

“Solo un po’ di leggerezza per tutti”

L’obiettivo è chiaro: regalare un momento di spensieratezza in città. Nessuna manifestazione organizzata, nessun evento ufficiale, ma un gesto libero e creativo. L’idea è quella di invadere simbolicamente le strade con colori, sorrisi e travestimenti, trasformando per qualche ora Trieste in un piccolo teatro a cielo aperto.

Tra ironia e spirito triestino

Non è la prima volta che in città nascono iniziative spontanee dal tono ironico, ma questa volta il protagonista è uno dei simboli più iconici della Pasqua. Il risultato? Un mix tra comicità e tradizione, perfettamente in linea con quello spirito triestino che sa alternare serietà e leggerezza con naturalezza.

Dal web alla realtà?

La proposta, circolata rapidamente tra messaggi e social, ha già raccolto reazioni contrastanti: c’è chi la prende come uno scherzo, chi invece si dice pronto a partecipare davvero. E in fondo, proprio questo è il punto: rompere la monotonia e sorprendere, anche solo per qualche ora.

Una città che sorride, anche per gioco

Che l’idea si trasformi in una piccola “invasione di uova” o resti solo una provocazione simpatica, il messaggio resta lo stesso: a volte basta poco per cambiare l’atmosfera. Anche un travestimento improbabile, anche un gesto fuori dagli schemi.

E chissà che, tra le vie del centro o lungo le Rive, qualcuno non decida davvero di presentarsi… in versione uovo di Pasqua. 🐣

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