mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

Alberi, aree gioco e nuove piantumazioni, Babuder: “Dal 2023 più alberi di quelli abbattuti” (VIDEO)

Luca Marsi·
Alberi, aree gioco e nuove piantumazioni, Babuder: “Dal 2023 più alberi di quelli abbattuti” (VIDEO)

Il tema del verde urbano è tornato al centro del dibattito cittadino nel corso della diretta serale, con un intervento articolato di Michele Babuder, assessore alle Politiche del territorio del Comune di Trieste. Un intervento nato anche per rispondere alle critiche che, negli ultimi mesi, hanno parlato di un presunto accanimento nei confronti degli alberi cittadini. Accuse che Babuder ha respinto con decisione, parlando di un saldo complessivamente positivo tra alberi abbattuti e nuove piantumazioni.

Secondo quanto spiegato in diretta, dal 2023 la tendenza è stata esattamente opposta rispetto a quella spesso raccontata, con interventi di messa a dimora che hanno superato, in termini numerici, le rimozioni effettuate per motivi di sicurezza.

Abbattimenti legati alla sicurezza, non a nuove costruzioni

Babuder ha chiarito un punto ritenuto centrale: gli alberi abbattuti non sono stati rimossi per favorire nuove edificazioni o interessi privati. Si tratta, ha spiegato, di alberi morti o compromessi dal tempo, oppure divenuti pericolosi per la sicurezza di cittadini e infrastrutture.

Nel suo intervento, l’assessore ha ribadito che ogni abbattimento viene accompagnato da una sostituzione, inserita in un programma più ampio di gestione del patrimonio arboreo. “Tutti gli alberi che vengono abbattuti vengono sostituiti”, ha sottolineato, evidenziando come la sicurezza pubblica resti una priorità non rinviabile.

Oltre 400 nuove piantumazioni in corso

Uno dei dati più rilevanti emersi riguarda l’avvio di un intervento che prevede la piantumazione di oltre 400 nuovi alberi. Un’operazione già iniziata, che interessa diverse zone della città, comprese aree recentemente riqualificate.

Babuder ha ricordato, tra gli altri interventi, quelli effettuati a Barcola e nel Farneto, oltre alle nuove piantumazioni nella parte alta di San Luigi e nelle aree dove sono stati realizzati parcheggi con materiali drenanti, pensati anche per migliorare la gestione delle acque piovane. Interventi che, secondo l’assessore, dimostrano come l’attenzione verso il verde non sia affatto marginale.

Aree gioco rinnovate, spazi per famiglie e bambini

Accanto agli alberi, un altro asse fondamentale riguarda le aree gioco. Nel corso della diretta, Babuder ha ricordato il rinnovo di tre spazi dedicati ai bambini, tra cui quelli di Valmaura e del parco di Revoltella, oltre all’area del Farneto nella parte bassa, pronta per l’inaugurazione.

In quest’ultimo caso, le vecchie strutture in legno sono state sostituite con nuove attrezzature realizzate in materiali più resistenti, sempre nel rispetto dei criteri ambientali e paesaggistici. L’area, particolarmente frequentata nei mesi estivi per la presenza di zone ombreggiate, è stata pensata per garantire gioco sicuro e fruibilità continua.

Verde e qualità della vita urbana

Nel suo intervento, Babuder ha legato il tema del verde urbano alla qualità della vita, ricordando come parchi e giardini siano luoghi essenziali per l’attività fisica, il tempo libero e la socialità. “È bello fare attività all’aperto, è bello far giocare i bambini”, ha affermato, sottolineando il valore sociale degli spazi verdi.

L’assessore ha anche evidenziato come alcune aree considerate periferiche mostrino spesso un maggiore senso di appartenenza e cura degli spazi pubblici, a dimostrazione che il verde urbano non è solo una questione di manutenzione, ma anche di responsabilità collettiva.

Una linea chiara: mantenere e rafforzare il patrimonio verde

Il quadro tracciato restituisce l’immagine di una politica che punta a mantenere e rafforzare il patrimonio verde, intervenendo dove necessario per ragioni di sicurezza ma compensando con nuove piantumazioni e spazi riqualificati. Una linea che, secondo Babuder, può essere migliorata ma che segue una direzione precisa, basata su dati e interventi concreti.

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