Al via al Burlo il nuovo Polo del Porto dei Piccoli per regalare qualche ora di svago e serenità ai piccoli pazienti

Il Porto dei piccoli sbarca a Trieste e porta le sue professionalità, e le sue attività, ai bambini e ai ragazzi in cura presso l'Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”.
Con il nuovo polo triestino, salgono a sette le regioni italiane in cui l'associazione no-profit genovese opera per dare un supporto ai bambini e ai ragazzi con fragilità e alle loro famiglie.
A partire da oggi i professionisti e le professioniste del Porto dei piccoli saranno presenti quotidianamente nei reparti del Burlo per proporre attività ludico-didattiche e per regalare qualche ora di svago e serenità ai piccoli pazienti.
Il Direttore generale dell’Irccs, Stefano Dorbolò, si dichiara molto lieto di questa nuova collaborazione: «Per un Istituto pediatrico come il nostro - spiega - è fondamentale fare rete con le associazioni che sostengono e supportano l’attività ospedaliera. I nostri pazienti sono innanzitutto bambini con le paure e le fragilità tipiche dell’infanzia, che hanno diritto ad un’assistenza specializzata e insieme all’opportunità di vivere momenti di serenità e di svago. L’associazione Il Porto dei piccoli, alla quale diamo un caloroso benvenuto, è un prezioso alleato nel portare avanti l’obiettivo di fare salute anche attraverso le emozioni positive».
«Siamo molto contenti di iniziare questa nuova avventura a Trieste – commenta il direttore generale nonché fondatrice del Porto dei piccoli, Gloria Camurati Leonardi -. Abbiamo iniziato a lavorare a questa collaborazione due anni fa, formando il personale locale triestino accanto ai nostri operatori e alle nostre operatrici presso l'Istituto Giannina Gaslini di Genova. Questo nuovo polo – aggiunge Camurati Leonardi – si inserisce all'interno del progetto “Harbours & Children” che abbiamo lanciato in collaborazione con la Guardia Costiera per portare la cultura del mare e del porto all'interno delle pediatrie e delle scuole di tutta Italia. I piccoli pazienti del Burlo vedono il mare dalle finestre delle loro stanze, proprio come accade ai bambini in cura al Gaslini di Genova. Noi, come Porto dei piccoli, vogliamo portare la cultura di quel mare e delle realtà che gravitano intorno ai porti, all'interno dei reparti pediatrici per regalare qualche ora di svago, cultura e gioia».
Per Il Porto dei piccoli la scelta di attivare un nuovo polo a Trieste è stata dettata anche dal rapporto stretto che l'associazione ha avuto in questi ultimi anni con la città.
«Abbiamo un forte legame con Trieste, che abbiamo consolidato negli anni, grazie al nostro “champion” Furio Benussi, insieme al quale abbiamo partecipato a diversi eventi sportivi e di solidarietà che si sono svolti in città – conclude Gloria Camurati Leonardi -. La disponibilità di Furio, così come quella della Capitaneria di Porto e dello staff del Burlo, che ringraziamo di cuore, sono state fondamentali per far sì che oggi siamo potuti arrivare ad inaugurare questo nuovo polo triestino».
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