mercoledì 26 agosto 2026
Breaking
Ostreopsis ovata a Canovella de’ Zoppoli, attivata la fase di allerta Al via i lavori sul ponte di via Bonomea: il cantiere per riaprire la viabilità Trieste Cocktail Week: presentata la quinta edizione con tante novità Trieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi» Trieste protagonista della nuova rotta del caffè: Kenya, Tanzania ed Etiopia guardano all’Italia Trieste, auto contro un palo sulla SS 202: intervengono Vigili del Fuoco con autogru e autoscala Trieste capitale dell’astronomia: a Basovizza arriva la più grande mappa dell’Universo Trieste sfugge al caldo estremo: venerdì niente allerta, mentre mezza Italia sarà da bollino rosso Trieste città delle crociere: previste 16 toccate crocieristiche a settembre a Trieste, 20 a ottobre Adesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione Pattinaggio: successi regionali e appuntamenti della roller university Inaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste” Salute mentale e dipendenze: a Trieste l’evento dell’associazione "Dipende da me" sulla doppia diagnosi Trieste, incidente sulla sopraelevata: vetri e parti auto finiscono dall’altra parte della carreggiata Trieste, Luca Zini festeggia 35 anni: l’uomo della notte e una Mashup che continua a crescere Ostreopsis ovata a Canovella de’ Zoppoli, attivata la fase di allerta Al via i lavori sul ponte di via Bonomea: il cantiere per riaprire la viabilità Trieste Cocktail Week: presentata la quinta edizione con tante novità Trieste, 25 mila carte d’identità in 7 mesi: Paglia (PD), «Lavoratori hanno evitato collasso dei servizi» Trieste protagonista della nuova rotta del caffè: Kenya, Tanzania ed Etiopia guardano all’Italia Trieste, auto contro un palo sulla SS 202: intervengono Vigili del Fuoco con autogru e autoscala Trieste capitale dell’astronomia: a Basovizza arriva la più grande mappa dell’Universo Trieste sfugge al caldo estremo: venerdì niente allerta, mentre mezza Italia sarà da bollino rosso Trieste città delle crociere: previste 16 toccate crocieristiche a settembre a Trieste, 20 a ottobre Adesso Trieste porta l’anguriata rionale a Ponziana: cittadini invitati a proporre idee per il rione Pattinaggio: successi regionali e appuntamenti della roller university Inaugurazione della mostra “Anna Gruber e L’actors studio di Trieste” Salute mentale e dipendenze: a Trieste l’evento dell’associazione "Dipende da me" sulla doppia diagnosi Trieste, incidente sulla sopraelevata: vetri e parti auto finiscono dall’altra parte della carreggiata Trieste, Luca Zini festeggia 35 anni: l’uomo della notte e una Mashup che continua a crescere
Cronaca

Addio a Danilo Medos, storico gestore del Bagno Ausonia

Luca Marsi·
Addio a Danilo Medos, storico gestore del Bagno Ausonia

Si è spento oggi, martedì 18 febbraio 2025, Danilo Medos, figura storica della città e per anni anima del Bagno Ausonia, stabilimento balneare che ha segnato la vita di intere generazioni di triestini.

Dalla spiaggia alla gestione dello stabilimento

Negli anni '70, Medos iniziò la sua carriera come bagnino all’Ausonia, distinguendosi per il suo impegno e la sua passione. Nei primi anni '80, decise di investire nel futuro dello stabilimento, acquistando una parte della società, fino a diventarne il proprietario unico.

L’epoca d’oro: eventi e concorsi di bellezza

Sotto la sua guida, l’Ausonia divenne un punto di riferimento non solo per i bagnanti, ma anche per la vita mondana triestina. Medos fu l’artefice di serate ed eventi esclusivi, tra cui spiccavano i concorsi di bellezza, con edizioni di "Miss Trieste" che attiravano pubblico e partecipanti da tutta la regione.

Gli anni d’oro videro lo stabilimento come uno dei fulcri dell’estate triestina, un luogo di aggregazione e divertimento che offriva occasioni di spettacolo e mondanità.

Le difficoltà economiche e la crisi

Nonostante il successo, negli anni successivi difficoltà economiche e problematiche amministrative legate a debiti con l’INPS misero in crisi la gestione dello stabilimento, portando Medos a dover affrontare una situazione finanziaria sempre più complessa. Il periodo di difficoltà culminò con il fallimento della struttura, segnando la fine di un’epoca.

Il ricordo di chi lo ha conosciuto

Gli amici e chi lo ha affiancato nel suo percorso lo ricordano come un uomo appassionato, determinato e pieno di idee, capace di trasformare un semplice stabilimento in un punto di riferimento per la città.

Oggi Trieste perde un pezzo della sua storia balneare e mondana, ma il ricordo di Danilo Medos rimarrà vivo nelle memorie di chi ha vissuto l’epoca d’oro dell’Ausonia sotto la sua guida.

Articoli correlati