mercoledì 26 agosto 2026
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Cronaca

47 anni fa il terremoto del Friuli

Luca Marsi·

Oggi, sabato 6 maggio 2023, ricorrono 47 anni dalla tragedia del Terremoto del Friuli del 6 maggio 1976, in cui persero la vita un migliaio di persone e 40.000 furono gli sfollati. La magnitudo del terremoto fu di 6,5.

Altre 5 scosse di oltre 5 di magnitudo furono avvertite nell'arco di 4 mesi, l'ultima il 15 settembre dello stesso anno .

Aree colpita: 5.500 chilometri quadrati Popolazione colpita: 600mila abitanti Morti: 990 Sfollati: più di 100.000 Case distrutte: 18.000 Case danneggiate: 75.000 Danni al territorio: 4.500 miliardi di lire (oltre 18,5 miliardi di euro del 2010). 

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Alle 21 del 6 maggio 1976, un terremoto di magnitudo 6,4 durato un interminabile minuto, preceduto da una scossa d' avvertimento, distrusse un'ampia parte del Friuli collinare, portando morte e dolore e colpendo in particolare le province di Udine e Pordenone. Anche stasera, come ogni anno da allora, alla stessa ora, alle 21, sarà commemorato quel disastro con rintocchi di campane a martello a Basaldella, a Bressa, Campoformido. Il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, sarà a Gemona, la cittadella medievale completamente distrutta che contò 400 morti. Tanti saranno gli incontri pubblici in vari comuni della zona del sisma. Furono circa mille i morti, oltre tremila i feriti, decine di migliaia le persone rimaste senza casa. Da allora il Friuli non sarebbe stato più quello di prima: i friulani chiamarono il terremoto 'Orcolat', l'orco, ma senza spaventarsi giorno dopo giorno ricostruirono l'intera regione secondo efficienti principi che fondarono il "modello Friuli". Alla tradizione rurale e di montagna si è associato uno spirito di riscatto e modernità che ha sviluppato una realtà produttiva, che annovera punte industriali di avanguardia. (ANSA). DO 

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