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L'Alma Trieste non si ferma più, a Ferrara la nona vittoria consecutiva: mercoledì Roseto in casa

Luca Marsi·

Arriva la nona sinfonia, per Alma Trieste: la truppa di Eugenio Dalmasson espugna il Pala Hilton Pharma di Ferrara vincendo 74 – 81 al termine di quaranta minuti assolutamente da battaglia. Determinante un terzo periodo da favola per la compagine biancorossa, che ha operato il break proprio all’inizio della ripresa, uno 0 – 10 micidiale che ha ribaltato il punteggio, dal +4 del ventesimo minuto. Una partita non facile, dove i biancorossi si presentavano in campo dopo la pausa dovuta al rinvio dell’impegno con Roseto e necessitavano di inserire al meglio nei meccanismi Laurence Bowers.

L’inizio è però decisamente favorevole ai triestini, che hanno un Green (8/8 da due, 1/2 da tre, 2/3 ai liberi, 8 rimbalzi e 4 falli subiti) che parte con il turbo: grande difesa del team di Dalmasson, che impedisce a Ferrara di violare il canestro. I locali segnano solo dalla lunetta, poi è Mike Hall che da la sveglia al team di Martelossi: l’ala/pivot di Chicago indovina due triple e si fa sentire vicino a canestro. Dopo il buon inizio a rimbalzo, l’Alma comincia a soffrire la presenza della coppia Hall – Fantoni ed il match torna in equilibrio: Cavaliero e soci riescono a rimanere avanti fino alla fine del primo quarto, quando però Moreno riesce a portare avanti la Bondi. L’italo-cubano prova il tiro della disperazione sulla sirena, non fa canestro ma è rapido a conquistare il rimbalzo sul suo stesso errore ed a tramutare il 21 – 20. Nel secondo quarto, ancora Alma Trieste in difficoltà nel contenere Fantoni e Hall (7/18 al tiro, 4/4 ai liberi, 12 rimbalzi): la coppia di lunghi di Martelossi riesce a prendere il sopravvento ma in realtà il vero protagonista è Panni. Il play/guardia classe 1991 mette dentro due triple velenosissime, che tengono avanti la Bondi: è il momento più difficile per Alma Trieste, che lotta ma è meno precisa del solito nel tiro dalla lunga distanza. Ancora Green prende l’ascensore e infila un’affondata che fa spellare le mani del pubblico ospite, su servizio di un Bowers che pian piano si immerge sempre più nel clima partita: il pallino del gioco, però, rimane comunque nelle mani della Bondi, che conclude il secondo periodo avanti 40 – 36.

A inizio ripresa, sembra che le cose possano mettersi male per Alma Trieste, che subisce un canestro da tre punti: +7 Bondi, ma è il momento determinante visto che i ragazzi di Dalmasson reagiscono ed infilano un parziale di 3 – 12. Da Ros(anche 8 rimbalzi e 5 assist per il lungo classe 1989) infila cinque punti di fila, Cavaliero decide che è ora di mostrare tutte le sue doti dall’arco ed ecco che l’Alma torna ad essere la schiacciasassi che fino ad ora ha monopolizzato il campionato. Oltre alle conclusioni dalla lunga, il lavoro di tutta la squadra è da elogiare: Bowers si rende utile a rimbalzo, contrastando Hall alla grande e portando il suo mattoncino, ma anche il resto del team comincia a chiudere maggiormente gli spazi, impedendo ai vari Cortese e Moreno di prendersi comode conclusioni dall’arco dei tre punti. Quando suona la sirena del trentesimo, il punteggio recita 56 – 62 a favore dei biancorossi: è il momento di azzannare la partita e Alma Trieste non sta certo a guardare. Alessandro Cittadini dimostra di essere ancora un ragazzino e, a dispetto delle trentotto primavere, apre il quarto periodo con una stoppata su Cortese e l’appoggio del +8, dall’altra parte: con il lungo che si erge a muro difensivo, in attacco poi lo spettacolo lo assicura Javonte Green, che sconquassa un’altra volta i ferri del Pala Hilton Pharma (67 – 74). Ferrara è alle corde, ci provano ancora un indomito Mike Hall ed un Rush ancora non al meglio, ma i titoli di coda li mettono ancora Green e Juan Fernandez, che cesellano il finale: i balzi dell’USA di Dalmasson fanno esplodere l’entusiasmo dei supporters biancorossi, che festeggiano al meglio gli ultimi minuti di un match che termina 74 – 81 a favore dell’Alma.

FERRARA – TRIESTE 74 – 81

Bondi Ferrara: Mancini ne, Rush 4, Drigo ne, Hall 21, Fantoni 12, Carella ne, Molinaro 6, Cortese 17, Venuto, Panni 6, Moreno 8. All. Martelossi Alma Pallacanestro Trieste: Fernandez 9, Green 21, Baldasso 8, Janelidze 4, Prandin 6, Cavaliero 11, Da Ros 7, Bowers 4, Loschi 5, Cittadini 6. All. Dalmasson

Parziali: 20-19; 40-36; 56-62 Arbitri: Pazzaglia di Pesaro, Caruso di Pavia e Tallon di Bologna

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