Una giovane triestina : «Tengo chiusa mia attività mentre molti girano fregandosene»
Pubblichiamo la segnalazione - appello della giovane triestina Alice
Me stago rompendo el ca**o!!!! Femme un’attimo capir co***azzi che non se altro.... mi sero la mia attività perché lo Stato me lo imponi, perdo soldi con cui vivo (pago tasse, mutuo, affitto bollette etc..), me chiudo in casa, esco solo per portar fuori il cane, buttar le scovazze e andar a far la spesa e cosa vedo? Una famiglia con una quintalada de fioi che riva davanti al bar sotto casa rigorosamente chiuso e i rimani anche a bocca aperta! Ma (...e qua me trattengo) ......... ma cosa gavè capido de sta situazione? Che se i più furbi? Che se immuni? Spiegheme... no perché allora a sto punto verzo el negozio e vegnì a farve anche le ongie! Voi non gavè capí che prima sta situazione rientra prima noi commercianti tornemo a lavorar e voi ritroverè il bar verto per i vostri pargoli che non pol far a meno del gelato! Cavre che non se altro!
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