Trieste, influencer Samantha sceglie i visitatori a visuals: «Cento persone venute grazie a me» (VIDEO)

Tra un video da un milione di visualizzazioni e cento persone che scrivono di essere venute a Trieste grazie ai suoi contenuti, Samantha Favretto sceglie le cento persone. L’influencer lo ha spiegato durante la trasmissione condotta da Luca Marsi, indicando nel rapporto con il pubblico e nell’interesse concreto per la città una misura del valore del proprio lavoro.
Una risposta che apre una riflessione sul ruolo dei contenuti social nella promozione di Trieste e sulla capacità di trasformare la curiosità online in una visita.
Il valore di chi decide di partire
«Sicuramente cento persone», ha risposto Favretto alla domanda del conduttore.
Nella sua esperienza, raggiungere numeri elevati può dipendere anche da un’idea adatta al proprio account o dalla capacità di intercettare una tendenza. Il messaggio di chi sceglie di visitare la città assume invece un significato diverso.
«È già capitato diverse volte che molte persone dall’Italia sono venute perché mi seguono», ha raccontato.
Favretto ha precisato di mantenere una componente importante di pubblico italiano su YouTube, accanto a spettatori americani e di altre provenienze.
Le richieste su Miramare e sulla Lanterna
Tra i luoghi che, secondo il suo racconto, suscitano domande figura il Castello di Miramare. L’influencer ha riferito di ricevere richieste di informazioni anche da utenti americani interessati a conoscere meglio Trieste.
Durante l’intervento ha ricordato inoltre la curiosità generata dalla Lanterna, lo stabilimento con la separazione tra uomini e donne.
Il punto centrale del suo racconto è il contatto diretto: persone che sanno che vive a Trieste e le chiedono spiegazioni, indicazioni e impressioni sulla città.
La Barcolana attraverso pubblici diversi
Favretto ha descritto la Barcolana come una manifestazione capace di offrire motivi d’interesse differenti.
C’è chi segue la gara, chi si concentra sugli appuntamenti del villaggio, chi cerca occasioni per fare acquisti e chi partecipa con i bambini.
«È impossibile non trovare qualcosa che ti piace, che vuoi seguire», ha affermato.
Ha inoltre raccontato di aver visto contenuti e dirette realizzati da creator stranieri, rivolti a un pubblico internazionale: un elemento che considera positivamente per la visibilità di Trieste.
Il legame con chi vive lontano
Una parte dell’attenzione arriva anche da persone che conservano un rapporto affettivo con la città pur vivendo altrove.
Favretto ha ricordato chi segue a distanza gli eventi, comprese le esibizioni dei droni, attraverso le sue dirette e quelle di altri creator.
In questi casi il contenuto diventa anche un’occasione per ritrovare luoghi conosciuti e partecipare, attraverso lo schermo, a un momento della vita cittadina.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaPaul Pisani sul rischio di trovarsi negli scontri: «Inutile andare a fare gli eroi, mettersi al riparo» (VIDEO)
Mettersi al riparo ed evitare di esporsi intervenendo personalmente in mezzo agli scontri. È il richiamo alla prudenza rivolto da Paul Pisani, della GIS, durante la trasmissione dedicata alla sicurezza a Trieste verso Halloween. Il condutto
CronacaDiscoteche a Trieste, Miguel Selekta: «Il biglietto è normale». Rebek: «La qualità ha dei costi» (VIDEO)
Il biglietto d’ingresso in discoteca è giustificato dall’offerta artistica e dall’insieme dei servizi che rendono possibile una serata. È la posizione espressa da Miguel Selekta durante la diretta di Trieste Cafe, nel confronto con Stefano
CronacaTriestiniartificiali, desiderio di Dipiazza per nuovo video: «Mi piacerebbe cavalcare cavallo» (VIDEO)
Un video nel quale tornare a cavalcare, ispirato al ricordo della sua cavalla Samira. È la richiesta che Roberto Dipiazza ha rivolto a Simone Giorgiani, creatore di Triestiniartificiali, durante la diretta di Trieste Cafe condotta da Luca M
CronacaTrieste Trasporti, bus e affitti agli studenti, Marzi: «Notturno valore aggiunto per tutta città» (VIDEO)
Il bus notturno può contribuire a rendere più accessibili le periferie di Trieste anche agli studenti universitari fuori sede. È il ragionamento sviluppato dal presidente di Trieste Trasporti Maurizio Marzi durante la diretta di Trieste Caf

