Regeni, papà: "Faremo di tutto per non fermarci,vogliamo processo"
"Stiamo cercando di andare avanti. Faremo di tutto per non fermaci. Ci auguriamo che qualcuno delle istituzioni possa aiutarci ad andare avanti e trovare una chiave per iniziare finalmente il processo". Lo ha detto Claudio Regeni, papà di Giulio, intervenendo questa sera a Fiumicello (Udine) all'iniziativa 'Parole, immagini e musica per Giulio' a 7 anni dalla scomparsa del ricercatore friulano da Il Cairo. "Ricordiamo - ha sottolineato dal palco della sala Bison - il nostro esposto contro lo Stato italiano che continua a vendere armi importanti, di guerra, offensive all'Egitto", andando "contro la legge che vieta la vendita di armi a Paesi che violano i diritti umani. Da qui la scelta di 'inviolabilità' come parola simbolo" di questo anniversario, "per dire quanto inviolabili sono i diritti umani nell'interesse della comunità". Sette anni senza Giulio, ha aggiunto Paola Deffendi, mamma di Giulio, "sono tanti". "Siamo stufi e offesi, in questi giorni soprattutto. Leggo che si fanno accordi bilaterali, si fa il patto con il diavolo"; "bisogna parlare di interessamento e non di interessi", per fare gli interessi "non di una lobby", ma "di chi ha bisogno". E ancora, ha avvertito, "non vogliamo strade a nome di Giulio, perché le targhe sono fatte per chiudere il discorso" su quanto accaduto. Deffendi ha quindi invitato a investire nella ricerca e a "non usare Giulio per la politica, per le passerelle politiche, per iniziative mediatiche o artistiche" non collegate con l'attività della famiglia. (ANSA). FMS
Articoli correlati
SegnalazioniGuida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza
Trieste sorprende chi arriva per la prima volta. Affacciata sull'Adriatico, con un'atmosfera mitteleuropea che si respira tra i caffè storici e le vie eleganti del centro, la città attira ogni anno un numero crescente di visitatori. Dietro
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso

