Lavora in supermercato, giovane triestino: «Sotto stress con paura del contagio, chiediamo solo rispetto leggi»
Pubblichiamo la segnalazione del giovane commesso triestino Matteo
Come molti di voi sanno, lavoro in un supermercato.
Non siamo medici, ma lavoriamo anche più di 9 ore tirate, sotto stress e sotto la paura di essere contagiati, esposti in prima linea a contatto con la gente, ma ricordatevi che è grazie a noi, alla nostra serietà, alla nostra disposizione, alla nostra pacatezza e alla nostra forza di volontà che avete la possibilità di aver beni di prima necessità.
Non serve far la spesa 4 volte al giorno e nemmeno ogni giorno.
Non chiediamo tanto...
Chiediamo semplicemente di rispettare le leggi.
Se vi rompiamo di tener la distanza, se insistiamo a farvi star ad un metro dai banchi serviti, se vi facciamo entrare uno alla vostra lo facciamo per noi ma lo facciamo anche per voi, per la nostra e vostra salute.
Siamo un gruppo, un gruppo coi coglioni, che lavora per voi, siamo persone oltre le cose.
Chiediamo solo rispetto.
Ringrazio tutti i miei colleghi, che lavorano duramente e senza tregua per garantire questo servizio.
Grazie e buona serata
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