«Inciviltà e menefreghismo, spari e botti ovunque a Trieste. Nel 2020 raccolta firme per abolire tutto»
«L'inciviltà ed il menefreghismo sono emersi per molti anche quest'anno, difatti gia prima di mezzanotte si sono uditi molti spari di petardi, razzi, mortaretti nonostante il divieto di sparo di qualsiasi botto. Cari concittadini noi crediamo che ci si possa divertire anche senza far esplodere questi famigerati botti che sono molto pericolosi, costosi e non servono a nulla se non stremire di paura umani e animali».
Lo rileva Trieste Animal Day.
«Le associazioni - ancora - indiranno per il 2020 una raccolta di firme per abolire tutti i botti e fuochi pirotecnici e chiederanno alle amministrazioni controlli meticolosi ai fini della tutela della pubblica incolumità, intesa come integrità fisica della popolazione, il benessere degli animali d’affezione e della fauna selvatica, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile».
«Ricorda Fabio Rabak - conclude la nota - presidente dell'associazione Trieste Animal Day rivolgendosi al Comune, un pò sordo rispetto ad altre amministrazioni su questo tema, che esistono dei fuochi artificiali altrettanto attraenti che non producono i fastidiosi botti. Sono fuochi artificiali composti da giochi di luci e musiche che vanno al ritmo dei fuochi producendo uno spettacolo "piromusicale" che non disturbano e comunque sono piacevoli da vedere, tuttavia ritengo che sia opportuno prima organizzare incontri civici per sensibilizzare la popolazione sopratutto giovani che l’uso di petardi e fuochi artificiali sono assolutamente inutili. Le emozioni, quelle vere, fanno più rumore che un botto!»
Articoli correlati
Trieste, cittadino: «Ho visto un adulto schiaffeggiare un bambino, scena vergognosa»
Una scena definita «vergognosa» da un cittadino triestino, che racconta di aver assistito oggi a un adulto che avrebbe dato uno schiaffo a un bambino . Una segnalazione che, al di là del singolo episodio, riapre una riflessione più ampia su
SegnalazioniTrieste, nuovi alberi al Giardino del Maggiore: un lettore protesta, «Qui ce ne sono già, servono altrove»
Una nuova piantumazione di alberi nel Giardino del Maggiore, a Trieste , suscita le perplessità di un cittadino, che ha inviato alla redazione alcune fotografie dell’area chiedendosi perché un numero consistente di nuove piante sia stato co
SegnalazioniTrieste è diventata una città per pochi? La denuncia di un lettore: «Sempre più estranea ai triestini»
A Trieste cresce il dibattito sul costo della vita e, soprattutto, sull’accessibilità del mercato immobiliare. A rilanciarlo è l’intervento di un lettore, che fotografa una città profondamente cambiata negli ultimi anni e che, a suo giudizi
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
