giovedì 27 agosto 2026
Breaking
Caduta in quota: intervento di Soccorso Alpino e Guardia di Finanza nelle Alpi Giulie ASUGI, Monfalcone: cessazione attività del dott. Fabio Visintin Al Castello di San Giusto il 29 e 30 agosto torna “Le stagioni delle armi”: tema la vita notarile nel Basso Medioevo Il Sindaco Roberto Dipiazza alla presentazione del 23° concorso premio Trio di Trieste Trieste, bombola di acetilene in fiamme in via Caboto: Vigili del Fuoco al lavoro per tutta la notte Giorgia non ce l’ha fatta: il dolore dopo anni di battaglia, il ricordo di una storia che aveva commosso anche Trieste Salute. Riccardi: "Casa comunità di Tolmezzo pienamente operativa" Poste Italiane, da martedì 1° settembre, in Fvg, il pagamento delle pensioni Provocazione in Piazza Unità: "Anziché la stella cadente, mettiamo il sindaco Dipiazza come Superman" Sabato 29 agosto a Marina Julia il Beach Hockey Festival, una giornata di sport aperta a tutti Gli gnocchi di susine diventano un lusso: quasi 30 euro al chilo in un supermercato del centro New York oltre il mito: la fotografia di Ulli Mosconi Zupin in mostra alla Sala Comunale d’Arte Eventi. Amirante: "Medioevo a Valvasone con debutto treno storico" Eventi. Scoccimarro, 28 nazioni al Premio Trio di Trieste Palma alle Armi. Anzil: "Occasione per viaggio nel tempo fino al 1615" Caduta in quota: intervento di Soccorso Alpino e Guardia di Finanza nelle Alpi Giulie ASUGI, Monfalcone: cessazione attività del dott. Fabio Visintin Al Castello di San Giusto il 29 e 30 agosto torna “Le stagioni delle armi”: tema la vita notarile nel Basso Medioevo Il Sindaco Roberto Dipiazza alla presentazione del 23° concorso premio Trio di Trieste Trieste, bombola di acetilene in fiamme in via Caboto: Vigili del Fuoco al lavoro per tutta la notte Giorgia non ce l’ha fatta: il dolore dopo anni di battaglia, il ricordo di una storia che aveva commosso anche Trieste Salute. Riccardi: "Casa comunità di Tolmezzo pienamente operativa" Poste Italiane, da martedì 1° settembre, in Fvg, il pagamento delle pensioni Provocazione in Piazza Unità: "Anziché la stella cadente, mettiamo il sindaco Dipiazza come Superman" Sabato 29 agosto a Marina Julia il Beach Hockey Festival, una giornata di sport aperta a tutti Gli gnocchi di susine diventano un lusso: quasi 30 euro al chilo in un supermercato del centro New York oltre il mito: la fotografia di Ulli Mosconi Zupin in mostra alla Sala Comunale d’Arte Eventi. Amirante: "Medioevo a Valvasone con debutto treno storico" Eventi. Scoccimarro, 28 nazioni al Premio Trio di Trieste Palma alle Armi. Anzil: "Occasione per viaggio nel tempo fino al 1615"
Segnalazioni

Il 30% dei guariti da Coronavirus avrà danni irreversibili ai polmoni

Luca Marsi·

Dopo l'infezione da Coronavirus i polmoni sono a rischio per almeno 6 mesi ed il 30% dei guariti avrà problemi respiratori cronici, soprattutto nei pazienti usciti dalla terapia intensiva.

Questo é lo scenario preoccupante emerso dal convegno della Società Italiana di Pneumologia. 

Sono stati messi a confronto i primi dati di follow-up raccolti nel nostro Paese e dai medici cinesi con gli esiti di pazienti colpiti da SARS nel 2003. Da questo confronto emerge chiaramente che l'infezione polmonare da coronavirus può lasciare un'eredità cronica sulla funzionalità respiratoria: si stima che in media in un adulto possano servire da 6 a 12 mesi per il recupero funzionale, che per alcuni pero' potrebbe non essere completo.

Dopo la polmonite da Covid-19 potrebbero perciò essere frequenti alterazioni permanenti della funzione respiratoria ma soprattutto segni diffusi di fibrosi polmonare: il tessuto respiratorio colpito dall'infezione perde le proprie caratteristiche e la propria struttura normale, diventando rigido e poco funzionale, comportando sintomi cronici e necessita', in alcuni pazienti, di ossigenoterapia domiciliare.

 

La fibrosi polmonare potrebbe diventare perciò il pericolo di domani per molti sopravvissuti a Covid-19 e rendere necessario sperimentare nuovi approcci terapeutici come i trattamenti con cellule staminali mesenchimali.

 

Questi problemi si sono verificati anche in pazienti giovani, con un’incidenza variabile dal 30 fino al 75% dei casi valutati.

Gli esperti, dunque, temono che la fibrosi polmonare possa rappresentare il nuovo pericolo di domani.

Articoli correlati