Giorgi: «Una delle delusioni è stata la "comunicazione" dell'inesistenza di San Nicolò»
«Una delle #delusioni più grosse della mia vita, e non scherzo, è stata la "comunicazione" in quinta elementare, quindi il 5 dicembre del '82, dell'inesistenza di San Nicolò .... Che #babbo #natale e la #befana fossero una favoletta l'avevo sempre saputo ma #San #Nicolò no! era per me il più bel giorno dell'anno, si materializzavano regali ben superiori a quelli del compleanno ed era l'evento che attendevo con più ansia....». Lo sottolinea l'assessore Lorenzo Giorgi. «D'altronde - ancora - sulla tovaglia rossa che preparavo la sera del 5 c'erano sempre la #polentina, o la merendina, e il #chinotto che San Nicolò consumava con gusto lasciando un mare di giocattoli... e ogni 6 #dicembre, senza alcun tipo di sveglia, alle 6.30 precise e puntuali come un orologio #svizzero mi svegliavo e entravo in soggiorno nell'oscurità per spalancare gli occhi davanti all'ennesimo miracolo....» «Quel 5 dicembre 1982 - riferisce Giorgi - , ritornato da scuola, mi misi a cercare conferme di quella scioccante #verità che la #Maestra Pia Smrekar aveva rivelato; trovai effettivamente nell'armadio dei miei #genitori i regali che San Nicolò poi mi "avrebbe" donato quella notte..... Sento ancora la delusione ed il #dolore che mi provocava quella scoperta.... Eppure preparai lo stesso il tavolo, la merendina ed il chinotto.... per la prima volta non mi svegliai da solo alle 6.30 ma con la normale #sveglia di mia mamma (“movite xe le 7 passadeeeeeee!”)... I #regali erano li, il chinotto bevuto e la merendina mangiata.... affrontai il #problema nel pomeriggio con mia mamma e dall'anno dopo non misi più la tovaglia rossa ed ammennicoli vari, così San Nicolò non tornò più........» «E se - conclude l'assessore Lorenzo Giorgi - invece San Nicolò esistesse davvero ma, preso dai tanti impegni, delegasse semplicemente i #genitori a comprare per lui i regali ????? Ai miei non piaceva il chinotto eppur qualcuno lo beveva !!!!!! Poi, che cavolo, io l'ho incontrato più volte, fuori da #Orvisi, in carne ed ossa e gli ho personalmente consegnato la lettera...... Forse non è tornato più perchè non ha trovato tovaglia e merenda ??????? STASERA 5 #DICEMBRE 2019 preparerò una tovaglia rossa, una brioche ed ho pure il chinotto....... San Nicolò io ti aspetto, non #deludermi eh !!!!».
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