Il Friuli Venezia Giulia conquista l'Europa: a Trieste la conferenza internazionale EuroVelo 2027

"L'assegnazione della EuroVelo & Cycling Tourism International Conference 2027 a Trieste rappresenta un motivo di grande orgoglio per l'intero Friuli Venezia Giulia. È il riconoscimento di una strategia che abbiamo perseguito con determinazione, investendo nella realizzazione delle ciclovie regionali, nella connessione tra territori e nella costruzione di un modello di mobilità sempre più sostenibile e attrattivo. La candidatura della nostra Regione nasce da una precisa volontà politica e amministrativa di valorizzare il patrimonio infrastrutturale che abbiamo costruito negli anni e di proiettarlo in una dimensione europea".
L'assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante commenta così questo risultato di straordinaria rilevanza internazionale che premia il percorso intrapreso dalla Regione negli ultimi anni per lo sviluppo delle infrastrutture ciclabili,
la promozione del turismo sostenibile e l'integrazione tra sistemi di trasporto.
"La EuroVelo & Cycling Tourism International Conference - spiega Amirante - è il principale appuntamento continentale dedicato alle reti ciclabili, al turismo lento e alle politiche per la mobilità attiva. La conferenza riunirà nel capoluogo giuliano nel settembre 2027 rappresentanti delle istituzioni europee, amministratori pubblici, tecnici, progettisti, operatori turistici, associazioni di categoria, università, esperti di mobilità sostenibile e stakeholder provenienti da tutta Europa".
L'annuncio ufficiale è stato dato dalla European Cyclists' Federation (ECF) nell'ambito di Velo-city 2026, la più importante conferenza mondiale dedicata alla ciclabilità urbana e alla mobilità sostenibile, in corso a Rimini.
"La candidatura di Trieste è stata promossa dalla Regione dopo un articolato percorso istituzionale. Un passaggio decisivo - ricorda l'assessore - è stato compiuto il 5 giugno 2026 con l'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera n.
791 contenente lo schema di convenzione per l'organizzazione dell'evento. Successivamente, il 9 giugno scorso, la Regione e la European Cyclists' Federation hanno sottoscritto l'accordo ufficiale che ha formalizzato l'assegnazione della manifestazione e dato avvio alle attività organizzative".
L'organizzazione dell'evento sarà coordinata dall'Ufficio di Gabinetto della Regione, con il supporto tecnico della Direzione centrale Infrastrutture e Territorio e la collaborazione di PromoTurismoFvg per gli aspetti legati alla promozione internazionale e all'accoglienza.
"Questa assegnazione - prosegue l'esponente della Giunta Fedriga - non arriva per caso. È il risultato di investimenti significativi, di una pianificazione lungimirante e della capacità del Friuli Venezia Giulia di interpretare il cicloturismo come una leva di sviluppo economico, ambientale e culturale. Oggi la nostra regione è attraversata da alcuni dei più importanti itinerari ciclabili europei e internazionali e rappresenta un modello riconosciuto di integrazione tra mobilità, turismo e valorizzazione del territorio".
La scelta di Trieste assume un significato particolarmente rilevante anche per la posizione geografica della città, naturale punto di incontro tra Europa centrale, area adriatica e Balcani, e per il ruolo che il Friuli Venezia Giulia svolge come ponte tra culture, territori e sistemi di mobilità differenti.
La Regione avvierà già nei prossimi mesi il percorso di preparazione della manifestazione. Un primo importante appuntamento sarà rappresentato dalla EuroVelo & Cycling Tourism Conference 2026 che si terrà a ottobre a Utrecht, nei Paesi Bassi, dove il Friuli Venezia Giulia presenterà ufficialmente alla comunità europea del settore l'edizione di Trieste 2027.
"Da oggi inizia una nuova sfida che coinvolgerà istituzioni, operatori turistici, enti locali e associazioni - conclude Amirante -. EuroVelo 2027 rappresenterà una straordinaria vetrina internazionale per Trieste e per tutto il Friuli Venezia Giulia.
Sarà l'occasione per mostrare all'Europa le nostre infrastrutture, le nostre eccellenze territoriali e la capacità di innovazione che caratterizza la nostra Regione. Un'opportunità unica per consolidare la nostra immagine come territorio d'avanguardia nel campo della mobilità sostenibile e del turismo lento".
ARC/COM/RT/gg
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