“Un gesto civile e pacifico”, sabato in piazzale Europa iniziativa per i diritti fondamentali in Iran

La comunità degli studenti iraniani a Trieste ha annunciato una manifestazione pacifica e regolarmente autorizzata che si terrà in città per esprimere solidarietà al popolo iraniano e per richiamare l’attenzione sulla situazione dei diritti fondamentali in Iran. L’iniziativa è in programma giovedì 22 gennaio 2026, alle ore 17:30, presso Piazzale Europa 1, sede centrale, edificio A.
Un’iniziativa nata dalla comunità iraniana di Trieste
La manifestazione è promossa da un piccolo gruppo auto-organizzato della comunità iraniana presente a Trieste, in particolare da studenti che vivono e studiano in città. L’obiettivo dichiarato è quello di creare uno spazio pubblico di riflessione e di testimonianza, capace di riportare al centro dell’attenzione il tema dei diritti umani in Iran e la richiesta di una transizione democratica, laica e non violenta.
Gli organizzatori spiegano che l’iniziativa nasce dal desiderio di non rimanere in silenzio e di condividere con la cittadinanza triestina le proprie preoccupazioni, ma anche le proprie aspirazioni di pace e di futuro. Non si tratta di una protesta rumorosa o di uno scontro, bensì di un momento civile, aperto e consapevole.
Un appello alle persone di buona volontà della città
La comunità iraniana rivolge un invito diretto alle persone di buona volontà di Trieste, chiedendo sostegno e partecipazione per diffondere il messaggio dell’iniziativa. L’intento è quello di costruire un momento collettivo, nel quale informazione e solidarietà possano incontrarsi, andando oltre le appartenenze e le differenze.
Secondo quanto comunicato, la presenza anche di un numero contenuto di partecipanti ha un valore simbolico importante: significa mostrare attenzione, ascolto e vicinanza a una comunità che vive lontano dal proprio Paese d’origine ma che resta profondamente legata al destino di chi vi abita.
Informazioni e testimonianze sulla situazione in Iran
Nel corso dell’evento verranno condivise informazioni e testimonianze sulla situazione attuale in Iran, insieme agli auspici e alle richieste della comunità iraniana che vive a Trieste. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza su temi che riguardano la libertà, la dignità e i diritti fondamentali, considerati valori universali e non circoscritti a un singolo contesto geografico.
La manifestazione vuole essere anche un momento di memoria e di racconto, nel quale dare voce a esperienze personali e collettive, mantenendo sempre un tono rispettoso e non conflittuale.
Un presidio ordinato, non violento e nel rispetto delle regole
Gli organizzatori tengono a sottolineare che la manifestazione si svolgerà in modo ordinato e non violento, nel pieno rispetto delle norme vigenti e con tutte le autorizzazioni previste. Un aspetto ritenuto centrale, per garantire un clima sereno e coerente con i valori di pace e dialogo che l’iniziativa intende promuovere.
Trieste diventa così il luogo di un presidio civile e consapevole, pensato per informare e sensibilizzare senza creare tensioni, ma anzi favorendo un confronto pacifico e costruttivo.
Disponibilità al dialogo e ai contatti
La comunità degli studenti iraniani a Trieste ha infine comunicato la propria disponibilità a fornire ulteriori dettagli sull’iniziativa e a mettere a disposizione un contatto sul posto per chi desiderasse approfondire o ricevere informazioni aggiuntive. Un segnale di apertura e di volontà di dialogo che accompagna l’intero spirito della manifestazione.
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