Trieste, Nicole Matteoni: «La mia vera battaglia è consolidare l'extradoganalità dei punti franchi» (VIDEO)
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Consolidare definitivamente l'extradoganalità dei punti franchi del porto di Trieste entro la conclusione della legislatura. È questa una delle principali battaglie territoriali indicate da Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d'Italia, durante l'intervista condotta da Luca Marsi a Trieste Cafe.
Matteoni ha indicato Trieste come «il fulcro» del proprio impegno politico e ha spiegato di valutare l'attività parlamentare anche in funzione delle ricadute che ogni provvedimento può produrre sul territorio.
«Trieste è il fulcro del mio impegno politico»
«Io ho iniziato a far politica perché volevo dare un contributo alla mia città, Muggia», ha ricordato Matteoni, spiegando che Trieste e gli altri comuni del territorio rappresentano il centro del proprio lavoro.
«Su tutto quello che passa in Parlamento penso sempre quali sono le ricadute sul territorio e per il territorio. Cosa posso integrare? Come posso essere ancora più utile?», ha affermato.
Da questa impostazione nasce la priorità indicata per la parte conclusiva della legislatura.
La battaglia sui punti franchi
Matteoni ha spiegato di voler portare avanti il lavoro sull'extradoganalità, richiamando anche l'attività avviata dal consigliere regionale Claudio Giacomelli.
«Una battaglia che volevo completare entro la fine di questa legislatura [...] è portare a casa la definizione finale dell'extradoganalità dei punti franchi del porto», ha dichiarato.
Secondo quanto spiegato dalla parlamentare, il regime viene già utilizzato da alcune aziende, ma occorrerebbe consolidarne l'applicazione.
«La vera battaglia, la vera sfida sarà questa», ha sottolineato.
Rendere Trieste più attrattiva
Nella visione esposta da Matteoni, il tema dei punti franchi si lega direttamente allo sviluppo economico e alla capacità della città di attrarre nuove imprese.
Con la riqualificazione del Porto Vecchio, ha sostenuto, diventa necessario «rendere attrattiva Trieste tramite questi canali e queste leve economiche».
La parlamentare ha raccontato di promuovere personalmente il territorio anche durante gli incontri con imprenditori fuori città: «Ogni volta che incontro un imprenditore, una persona che comunque ha un'attività importante commerciale, dico sempre: guardate che c'è Trieste».
«Dobbiamo sviluppare il brand Trieste»
Matteoni ha raccontato anche un incontro avvenuto a Bari con un imprenditore attivo nel settore dei data center, al quale avrebbe illustrato le opportunità legate al territorio triestino e alla presenza dell'Area Science Park.
Il ragionamento si allarga così al posizionamento economico della città.
«Dobbiamo sviluppare il brand Trieste», ha affermato Matteoni, immaginando una città capace di puntare sui servizi e sullo sviluppo imprenditoriale in diversi settori, comprese nuove attività legate ai data center.
Una strategia che, nelle parole della parlamentare, passa quindi dalla valorizzazione delle peculiarità economiche del porto alla capacità di raccontare fuori dai confini locali le opportunità offerte dal territorio.
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