Slovenia, approvato settimo pacchetto di aiuti per il Covid
L’Assemblea Nazionale slovena ha approvato il settimo pacchetto di aiuti anti-Covid, del valore di 550 milioni di euro, atti a mitigare gli effetti del virus sull'economia. La legge prevede aiuti ad imprese, famiglie, pensionati, studenti, agricoltori, sacerdoti ed operatori sanitari; sono stati inoltre approvati particolari emendamenti, come quello che permette ai datori di lavoro di licenziare liberamente i lavoratori una volta che essi abbiano maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia.
La legge è stata criticata dai partiti di opposizione (Lista Marian Šarec, Levica e Partito di Alenka Bratušek), che hanno sottolineato come essa contenga misure che nulla hanno a che vedere con l’emergenza Covid e la ripresa economica; favorevoli invece i partiti di governo, il Partito Democratico dei Pensionati di Slovenia, il Partito Nazionale Sloveno e le minoranze ungheresi ed italiane; astenuti i Social Democratici.
Nel pomeriggio la legge ha ricevuto il via libera anche dal Consiglio Nazionale ed ora attende la firma del Presidente Borut Pahor.
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