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Politica

Salvatore Porro: "No assoluto alle Donne sacerdotesse"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Salvatore Porro

cominciamo il 2021 con questo  "invito -diffida" ai bloccare il Sinodo tedesco nel quale chiedono le donne sacerdotesse.

Su questo

sfondo, la nuova intervista del capo della Conferenza episcopale tedesca assume un significato particolare.

Parlando con Publik-Forum della questione delle donne sacerdoti, il vescovo Bätzing si confronta con il fatto che “diversi papi hanno sottolineato che la questione dell’ammissione delle donne al sacerdozio è una questione chiusa.

 

Papa Francesco non fa eccezione”. Egli risponde sottolineando che “nella Chiesa cattolica esiste un’autorità decisionale, con il collegio dei vescovi “cum Petro e sub Petro”. Ma ciò non significa che non si possa continuare a discutere la questione dell’ordinazione femminile”. Ha poi insistito sul fatto che “la questione è presente, in mezzo alla Chiesa!”.

 

 

Bätzing ha continuato spiegando che “tra il popolo di Dio, gli argomenti per il “no” all’ordinazione femminile spesso non sono più accettati. Per questo sono molto favorevole a trasportare le intuizioni e le decisioni che raccoglieremo nel cammino sinodale – anche per quanto riguarda le donne e gli uffici – a Roma, a livello della Chiesa universale”.

salvatore porro

 

=^=^=^=^=^^=^=

 

 

OFFENER BRIEF

An die Bischöfe der Kirche in Deutschland

 

 

BETREFF: Der

Synodale Weg

Ehrwürdige Eminenzen und Exzellenzen,

 

 

Als Vertreter von

Bewegungen und Gebetsgruppen in Triest - Italien mit über dreitausend

Anhängern, die der Soziallehre der Kirche und ihrem mehrjährigen Lehramt treu

bleiben, haben wir die Arbeit Ihres Synodalen Weges in Deutschland mit größter

Aufmerksamkeit verfolgt. Im evangelischen Sinne der brüderlichen Zurechtweisung

müssen wir Sie warnen, dass die in Ihrem Entwurf dargelegten Ideen klar und

substanziell von der ständigen Lehre der Kirche abweichen und eine bereits

gefährlich ketzerische Position darstellen, auch wenn sie noch nicht

vollständig schismatisch sind.

 

Vor fünf Jahrhunderten hat die von Unserem

Herrn Jesus Christus gegründete Kirche eine schmerzhafte Verletzung erlitten,

die dem Glauben keinen Vorteil gebracht und unzähligen Seelen ernsthaft

geschadet hat. Wir bitten Sie daher, diesen eingeschlagenen Weg, solange Sie

noch Zeit haben, zu verlassen. Ein solcher Weg wird nämlich zu einem

unvermeidlichen weiteren Schisma führen, ob es formell erklärt wird oder ob es

ohne formelle Erklärung tatsächlich entsteht, weil die eine Kirche nicht zwei

verschiedene Lehren haben kann.

 

Kein Heil ist möglich außer der einen Kirche

Christi: Durch ihre Verdienste können auch diejenigen gerettet werden, die ohne

eigene Schuld nicht Teil davon sind; diejenigen allerdings, die sie absichtlich

verlassen, verzichten auf das ewige Heil. Und wofür? Um einen lächerlichen

Vorteil im irdischen Leben zu erlangen? Bestehen Sie daher nicht auf dieser

selbstzerstörischen Haltung, die der Kirche nur schaden kann und keine neue

Kirche hervorbringen wird, sondern nur eine der zahlreichen Sekten, in die die

protestantische Welt zersplittert ist. Wir werden für Ihre Reue beten und

hoffen, daß Sie von diesem ruinösen Schritt Abstand nehmen.

 

Wir danken Ihnen

für Ihre Aufmerksamkeit für diese Anfrage und warten auf Ihre freundliche

Antwort. Mit freundlichen Grüßen.

 

Maria, Mater Ecclesiae, Ora pro nobis

 

Maria, Regina Apostolorum, Ora pro nobis

 

Ritter  Salvatore Porro

Doktor 

Sandro Apa

 

=^=^=^=^=

LETTERA APERTA

Ai Vescovi della Chiesa in Germania

 

 

OGGETTO: SINODO TEDESCO.

 

Eminenze ed Eccellenze Reverendissime, come

rappresentanti  di Movimenti e gruppi di preghiera di Trieste – Italia, con

oltre tremila aderenti, fedeli alla Dottrina Sociale della Chiesa e al suo

Magistero perenne, abbiamo letto con la massima attenzione il lavoro del vostro

Sinodo in corso in  Germania e, nello spirito evangelico della correzione

fraterna, dobbiamo  avvertirvi che le idee esposte nel vostro schema si

allontanano in modo netto e  sostanziale dall’insegnamento costante della

Chiesa e rappresentano una  posizione già pericolosamente eretica, anche se non

ancora compiutamente scismatica.

 

Già cinque secoli fa la Chiesa fondata da N.

S. Gesù Cristo ha  subito una dolorosa lacerazione tuttora perdurante, che

nessun vantaggio ha portato alla Fede e a chi sa a quante anime ha portato

grave nocumento: vi preghiamo perciò di desistere, finché siete in tempo, da

questo cammino che avete intrapreso e che condurrà inevitabilmente ad un

ulteriore scisma, sia che esso venga dichiarato formalmente, sia che in assenza

di una dichiarazione formale permanga di fatto, perché l’unica Chiesa non può

avere due dottrine differenti.

 

Nessuna salvezza è possibile all’infuori dell’

unica Chiesa di Cristo e, se per i suoi meriti anche coloro che senza propria

colpa non ne fanno parte possono salvarsi, coloro che scientemente la

abbandonano rinunciano  alla salvezza eterna. E per che cosa? Per ottenere

qualche risibile vantaggio  nella vita terrena? Non vogliate dunque insistere

in questo atteggiamento  suicida che potrà portare solo danno alla Chiesa e non

produrrà una nuova  chiesa, ma solo una delle numerose sette in cui è

frammentato il mondo  protestante. Pregheremo per il vostro ravvedimento,

sperando che desistiate da  questo passo rovinoso.

 

Grati per l’attenzione che

vorrete riservare a questa  richiesta ed in attesa di cortese risposta, porgo

distinti saluti.

 

Maria, Mater Ecclesiae, Ora pro nobis

Maria, Regina

Apostolorum, Ora pro nobis

 

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