Roberto de Gioia nuovo vicepresidente di Assonautica nazionale
L’Assonautica Nazionale, fresca del rinnovo degli organi direttivi, si è riunita presso la Camera di Commercio di Latina per affrontare alcune questioni, tra cui quella sul divieto di transito e attracco alle barche non immatricolate in territorio sloveno e quella, che in questo momento desta molte preoccupazioni, sulle concessioni demaniali di aree per la balneazione e approdi nautici la cui scadenza è stata rimessa in discussione da una sentenza del Consiglio di Stato.
A tale proposito, il neopresidente Giovanni Acampora, preso atto che, nonostante la difficile situazione del momento, dal settore della nautica siano arrivati segnali positivi, ha assicurato un premuroso e doveroso intervento presso i Ministeri e gli organi competenti.
E, per seguire meglio queste questioni ed essere più incisivo, nell’ambito di una riorganizzazione di Assonautica Nazionale, il Presidente, supportato da una struttura che ne possa curare gli aspetti giuridici, ha avocato a sè la delega dei rapporti con il Governo e gli altri organi istituzionali.
Nell’intento, poi, di dare maggior impulso non solo al comparto della nautica, ma a tutto ciò che si intende per economia del mare, sono state distribuite ulteriori deleghe, tra cui quella, particolarmente importante, sulle manifestazioni e gli eventi legati al mare, assegnata a Roberto de Gioia, che è anche Vicepresidente nazionale.
“Mi rendo conto - afferma de Gioia – che è un compito importante e delicato, e ne sono lusingato; cercherò di impegnarmi al massimo, perché credo che un buon evento possa essere strategico per lo sviluppo e la valorizzazione dell’intera economia di un territorio e noi lo identifichiamo con la Barcolana, come sull’altro versante accade con il Salone Nautico Internazionale di Genova.
Il nostro Paese - prosegue de Gioia - è circondato dal mare, vive sul mare: le iniziative e le manifestazioni come fiere, convegni, mostre, regate, sono già tante e altrettante se ne possono organizzare. Non sarà un lavoro facile e lo porteremo avanti senza dimenticare ovviamente le questioni di casa nostra.
Ma su questo, vista l’affinità con Antonio Paoletti, Presidente della locale Assonautica, penso che non ci saranno problemi; ora - conclude de Gioia- ci aspettano passi importanti in merito a concessioni, approdi nautici, porto pescatori e Parco del Mare”.
Roberto de Gioia vanta una lunga esperienza nel settore. Tra le varie cariche ricoperte è stato infatti per dieci anni Presidente delle Assonautiche dell’Adriatico e ha lavorato per la realizzazione e valorizzazione delle strutture nautiche che sono sorte negli ultimi anni sulla costa adriatica, da Trieste fino a Santa Maria di Leuca.
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