Barcolana 2026: definito in Prefettura il piano per la sicurezza della 58ª edizione

È stato messo a punto il dispositivo integrato di sicurezza e gestione dell’ordine pubblico per la 58ª edizione della Barcolana. Il Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, ha presieduto oggi, 2 ottobre 2026, la riunione conclusiva del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, a coronamento di un percorso di pianificazione iniziato a luglio con ben tre incontri plenari. Alla riunione hanno preso parte tutti gli attori istituzionali e le forze coinvolte nell'organizzazione, tra cui il Presidente della Società Velica Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, l'Assessore regionale alla sicurezza Pierpaolo Roberti, il Sindaco di Trieste, i vertici provinciali delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto, dell'Azienda sanitaria, della SORES FVG e dei trasporti locali.
Misure d'impatto per 500.000 presenze e imbarcazioni
La grandezza dell'evento richiede una macchina organizzativa collaudata: con circa 2.000 imbarcazioni iscritte e un afflusso stimato di 500.000 persone tra regatanti, addetti ai lavori e turisti, il piano punta a garantire il regolare svolgimento delle gare e la gestione dei grandi flussi di pubblico. A questi si aggiungeranno i passeggiatori e i visitatori legati al traffico crocieristico previsto nei giorni della manifestazione.
Tra le attrazioni principali dell'edizione 2026 spicca anche la presenza nel porto cittadino della Nave Scuola Amerigo Vespucci, elemento destinato a richiamare un ulteriore, importante volume di pubblico.
Gestione dei flussi, droni e controlli nei punti panoramici
Particolare attenzione è stata rivolta ai principali percorsi pedonali a rischio congestione:
Ponte Bianco: oggetto da alcuni mesi di interventi di manutenzione straordinaria, sarà sotto stretta osservazione per garantire il passaggio in sicurezza.
Punti panoramici: presidiati i luoghi di osservazione tradizionali più frequentati, come il Santuario di Monte Grisa.
Movida ed eventi collaterali: l'attività di gestione delle aree ad alto afflusso sarà potenziata sotto il coordinamento della Questura, impiegando anche addetti ai servizi di controllo (steward), modello già sperimentato con successo nel 2025 e nell'ultima estate.
Spazio aereo: attivato un tavolo specifico per il coordinamento dei sorvoli con droni e altri mezzi aerei.
Coordinamento a mare e forze in campo
La sicurezza nello specchio d'acqua antistante Trieste vedrà una precisa divisione dei compiti:
Capitaneria di Porto: responsabile del coordinamento degli aspetti di safety marittima.
ROAN della Guardia di Finanza: incaricato della gestione dei servizi di security in mare.
Alla riuscita dell'evento concorreranno con mezzi e personale dedicato anche Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e l'Esercito Italiano tramite l'operazione "Strade Sicure".
Articoli correlati
CronacaBatiscafo Trieste, presentato l'allestimento al Museo "Diego de Henriquez"
Settantatré anni dopo il suo primo varo , e a un anno esatto dal bagno di folla per il suo ritorno in Piazza Unità d'Italia nell’ottobre 2025, il mito degli abissi ha trovato la sua dimora definitiva : si inaugura infatti oggi – venerdì 2 o
CronacaTrieste, passaggio di testimone a L’Acquarello: Graziella Carlon saluta dopo tanti anni, l’attività continua
A Roiano non chiude la Cartoleria L’Acquarello . A concludersi, da sabato 3 ottobre, è la lunga gestione della famiglia Carlon, mentre l'attività di via dei Giacinti 36 proseguirà con una nuova gestione, affidata a una persona già presente
UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche
Ridurre da quasi un paziente su due a poco più di uno su dieci i casi in cui gli esami non invasivi non permettono di stabilire con sufficiente certezza la presenza di ipertensione portale clinicamente significativa: è il principale risulta
CronacaMutui, a settembre salgono i tassi medi: in Friuli Venezia Giulia vince la sicurezza del fisso
Settembre registra un incremento generale dei tassi per i mutui, con il fisso che sale al 3,53% e il variabile al 2,84%. Nonostante la soluzione indicizzata all'Euribor mantenga un margine di convenienza, i cittadini del Friuli-Venezia Giul

