Previti (UIL FVG): “Scuola sia luogo di inclusione, non campo di battaglia elettorale”

"L'annuncio di un possibile tetto agli alunni stranieri nelle classi rischia di trasformare un tema complesso come l’integrazione nella scuola, in particolare nei territori della nostra regione (Monfalcone e non solo), in un campo di battaglia elettorale di cui i territori interessati non hanno bisogno. Se si vuole davvero favorire l'integrazione, è necessario potenziare l'organico della classe di concorso A-23: i circa 25-30 docenti attualmente in servizio non sono sufficienti a garantire percorsi strutturali per l'apprendimento dell’italiano nella nostra regione".
Lo sottolinea Ugo Previti, segretario generale di UIL Scuola del Friuli Venezia Giulia richiamando le forze politiche a un approccio pragmatico alla questione della scuola e dell’immigrazione coerente con la realtà dei territori.
"L'integrazione non si favorisce in questo modo. Servono, al contrario, classi meno numerose, organici stabili, mediatori linguistico-culturali, percorsi strutturali di italiano L2, formazione e maggiori risorse – sottolinea Previti –. La Scuola statale deve restare il luogo dell'inclusione e dell'uguaglianza. Non ha bisogno di nuovi muri, ma di investimenti, personale stabilizzato e strumenti concreti per garantire a tutti il diritto all'istruzione", conclude il segretario di UIL Scuola.
Articoli correlati
PoliticaPatuanelli attacca Dipiazza: «Un rappresentante delle istituzioni non può evocare violenza letale»
Trieste, Patuanelli contro Dipiazza: «Parole di una gravità inaudita, bisogna abbassare i toni» «Le parole del sindaco Roberto Dipiazza sono di una gravità inaudita». Stefano Patuanelli, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, interviene dur
PoliticaCortei, eurodeputata Annalisa Corrado (Pd), 'Sindaco Dipiazza ritiri sue parole o si dimetta'
"Un sindaco che dice 'gli sparo in testa' a chi lancia bombe carta evoca l'esecuzione sommaria, e lo fa da rappresentante delle istituzioni. Non è fermezza: è una minaccia di morte pronunciata da chi dovrebbe garantire la convivenza civile.
PoliticaCalenda contro Dipiazza: «Parole ridicole e gravissime, le ritiri o si dimetta»
"Spero bene che il Sindaco ritiri queste parole ridicole e insieme gravissime o si dimetta. Le istituzioni non possono in nessun caso evocare uccisioni", scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda. (Tar/ Dire)
PoliticaCortei, Ruotolo (Pd): "Parole sindaco di Trieste gravissime, smentisca"
"'Se lanciano bombe carta nella mia città, allora io gli sparo in testa'. È quanto avrebbe dichiarato al quotidiano Il Piccolo il sindaco di Trieste , Roberto Dipiazza, riferendosi agli scontri durante la manifestazione per i due giovani mo
