Presenza di amianto negli orti urbani di Borgo, Laterza: «Comune informi su rischi e operazioni di bonifica».

Nella mattinata di oggi Adesso Trieste ha dato appuntamento alla stampa e alla cittadinanza nei pressi degli orti urbani delle Piane di Borgo San Sergio, per rendere note le azioni intraprese al fine di chiarire la situazione relativa alla presenza di amianto nell’area. A marzo di quest’anno, infatti, ASUGI ha certificato la presenza di fibre di amianto crisotilo e crocidolite in due campioni prelevati in un lotto precedentemente oggetto di segnalazione alla Polizia Locale. All’esito dell’esame, il Nucleo Ambientale della Polizia Locale ha tempestivamente informato i Servizi Ambiente ed Energia e Immobiliare del Comune, il Servizio Disciplina Gestione Rifiuti e Siti Inquinati della Regione FVG, e ARPA FVG, per “le valutazioni di competenza relative alla presenza di frammenti di amianto” e specificando che “non si può escludere la presenza di ulteriori frammenti di amianto in altre zone dell’area, in quanto gli stessi risultano affiorati a seguito di lavori di scavo eseguiti sul terreno per la sistemazione di un muro precedentemente crollato”.
«Non appena abbiamo avuto notizia della presenza di amianto, verificata da ASUGI - dichiara Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale - abbiamo rivolto un’interrogazione all’Assessora Lodi per sapere se l’area sia stata bonificata, se sia stata appurata l’origine della contaminazione, se siano state state fatte altre verifiche sulla presenza di amianto negli altri lotti, come suggerito dalla stessa Polizia Locale, e infine se e quali comunicazioni siano state effettuate nei confronti dei titolari di concessioni».
Nel corso della conferenza stampa è intervenuta anche Brunella Carlini, storica concessionaria dell'area e autrice della segnalazione: «Da quando ho saputo della presenza di amianto non frequento più l'orto, ma non mi risulta che siano state fatte comunicazioni sul tema agli altri concessionari. In generale, è un peccato che un'area con così tanto potenziale sia abbandonata dal Comune, ma quando si tratta di un rischio evidente per la salute, come in questo caso, il disinteresse è ancora più grave».
«A fronte di tutto ciò, riteniamo grave il silenzio della Giunta Dipiazza - conclude Laterza - Nonostante il deposito della nostra interrogazione, il Comune ha proseguito ad assegnare i terreni nelle Piane anche nell’ultimo mese, a cittadini molto probabilmente ignari della situazione. Vogliamo che siano intraprese al più presto tutte le attività di campionamento e bonifica per mettere in sicurezza l’area, e che sia effettuata un’adeguata comunicazione del rischio».
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