Nicole Matteoni: «Famiglie, sicurezza e fragili, sono queste le priorità su cui lavorare» (VIDEO)
.jpg)
Famiglie, sicurezza e sostegno alle persone più fragili. Sono gli ambiti sui quali Nicole Matteoni ritiene necessario concentrare ulteriormente l'azione politica nei prossimi mesi. La parlamentare di Fratelli d'Italia ne ha parlato a Trieste Cafe, intervistata da Luca Marsi sul lavoro del governo e sulle priorità della parte restante della legislatura.
Matteoni ha inserito l'azione dell'esecutivo in un contesto caratterizzato, nella sua lettura, dalle conseguenze delle diverse crisi internazionali.
Il peso del costo della vita
«Il governo Meloni ha corso in tutti questi anni per affrontare le varie crisi internazionali che hanno determinato poi dei problemi nazionali non da poco», ha affermato Matteoni.
Tra gli esempi indicati dalla parlamentare ci sono il costo dei carburanti e l'aumento dei prezzi al supermercato, con conseguenze dirette sui bilanci familiari.
Secondo Matteoni, soprattutto negli ultimi mesi vi sarebbe stato «un grande, grande lavoro del governo Meloni per affrontare queste difficoltà».
Le critiche a Pd e Movimento 5 Stelle sul Superbonus
Nel corso dell'intervista Matteoni ha poi rivolto una critica politica a Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, concentrandosi in particolare sul Superbonus.
La parlamentare ha attribuito alla misura un costo vicino ai 140 miliardi di euro e ha sostenuto che questo limiti gli spazi disponibili per altre politiche pubbliche.
«Avremmo voluto fare molto di più», ha affermato Matteoni, attribuendo parte dei vincoli finanziari alle scelte compiute negli anni precedenti.
Si tratta di valutazioni e cifre espresse dalla parlamentare nel corso dell'intervista e riportate come tali.
«Adesso dobbiamo lavorare soprattutto sulle famiglie»
Interpellata su quali settori richiedano ulteriore intervento, Matteoni ha richiamato quanto già fatto dal governo su sicurezza, scuola e sostegno alle famiglie, citando il bonus mamme e i fondi per gli studenti.
La priorità per il futuro, nella sua impostazione, rimane chiara: «Adesso dobbiamo lavorare, come dicevo, soprattutto su famiglie, sicurezza e ovviamente a chi è più fragile».
Sono dunque questi i tre assi che la parlamentare di Fratelli d'Italia indica per la prosecuzione dell'azione politica nazionale, con un'attenzione particolare all'impatto che costo della vita e difficoltà economiche stanno producendo sulle famiglie.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaMinacce e aggressioni ai volontari in piazza Libertà, AVS: «Inaccettabile, istituzioni diano risposte»
Ferma condanna per le minacce e le aggressioni subite dai volontari delle associazioni impegnate quotidianamente in piazza Libertà e, contemporaneamente, una dura richiesta alle istituzioni affinché vengano affrontate in maniera strutturale
PoliticaGiacomelli su gruppi piazza Libertà: «Non auguro minacce a nessuno, ma non condivido loro lavoro» (VIDEO)
«Non auguro a nessuno di essere minacciato o strattonato». Claudio Giacomelli ha aperto così la propria risposta sul caso delle minacce alle associazioni attive in piazza della Libertà, riferito durante la diretta condotta da Luca Marsi al
PoliticaBarilla, sindacati sul piede di guerra contro le cessioni: stato di agitazione e mobilitazione anche a Muggia
Stato di agitazione in tutto il gruppo Barilla e mobilitazione che coinvolge anche lo stabilimento di Muggia. FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL contestano la decisione dell’azienda di cedere lo stabilimento produttivo di Marcianise e i mulini
PoliticaPlastidite verso lo stop: lavoratori in stato di agitazione, allarme per posti di lavoro e stipendi
Stato di agitazione alla Plastidite di Trieste, con la prospettiva di un presidio all'esterno dello stabilimento di via Travnik e la richiesta di un incontro urgente con la proprietà. A lanciare l'allarme è la FILCTEM CGIL, dopo l'assemblea

