Leasing nautico, Lizzi (Lega): nuove regole dal 1 novembre solo in Italia
“L’Italia ancora una volta verrà penalizzata dalle regole europee e vedrà uno dei propri settori di punta, quello del leasing nautico, subire un forte svantaggio competitivo rispetto ad altri paesi. Nel 2018 la Commissione Europea ha aperto una procedura d’infrazione contro Italia, Francia, Grecia e Croazia sul calcolo dell’imponibile Iva al noleggio di imbarcazioni da diporto. Italia e Francia avrebbero concordato con il Commissario Gentiloni l’entrata in vigore di nuove regole dal 1 novembre 2020, ma, mentre l’Italia ha adottato una normativa che estende queste regole anche al leasing nautico, la Francia non ha adottato disposizioni simili. La Grecia ha ottenuto addirittura deroghe importanti e la Croazia applica l'Iva turistica al 10%. Durante i negoziati con la Commissione, il Governo non ha preteso un trattamento migliore per le nostre aziende nautiche e i nostri ministri non hanno difeso un settore fondamentale per il Paese e anche per il Friuli Venezia Giulia. I nostri interlocutori del settore nautico si dicono delusi e criticano la resa immediata e senza lotta del Governo italiano di fronte alla procedura negoziata, tra l'altro, dal Commissario italiano Gentiloni. L’azione del Governo mette in difficoltà l'intero comparto in Italia con importanti ripercussioni economiche e occupazionali e probabilmente non raggiungerà alcun risultato di finanza pubblica, ma sarà solo il primo dei tanti ‘compiti a casa ’ svolto dal Governo giallorosso su richiesta di Bruxelles. Il leasing nautico necessita invece di norme coraggiose e capaci di annullare il gap di competitività con la Francia ed altri paesi Ue, specialmente in un momento socio economico difficilissimo come questo”.
Lo scrive in una nota l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, ricordando che la Lega, per mezzo del suo capodelegazione, Marco Campomenosi, ha presentato un’interrogazione al commissario Gentiloni per sapere “se intenda fare qualcosa per risolvere questa situazione e soprattutto se l’Europa si muoverà in qualche modo per aiutare le aziende degli stati membri a competere con quelle dei Paesi mediterranei non aderenti all’Ue, che operano in condizioni di totale detassazione”.
Articoli correlati
PoliticaEnergia. Ciriani (FdI/ECR): "La risposta dell’UE non può essere sempre un’altra tassa"
"Per qualsiasi problema, la soluzione ideologica della sinistra non può essere sempre e soltanto l'introduzione di una nuova tassa. Mentre famiglie e imprese cercano faticosamente di resistere alla morsa del caro energia, da quest’aula cont
PoliticaAmministrazione condivisa: così la Lista Russo vuole rigenerare piazze, parchi e scuole (VIDEO)
Mantenere vivi i quartieri, restituire dignità alle aree degradate e valorizzare il tempo e le competenze dei cittadini. È la proposta al centro della nuova iniziativa promossa dalla Lista Russo Punto Franco, nata dal lavoro congiunto dei t
Politica20mila euro per i bambini nati pretermine: progetto del Burlo si amplia con nuovi controlli a 5 e 8 anni
Un investimento per seguire nel tempo i bambini nati pretermine e riuscire a individuare il prima possibile eventuali difficoltà nello sviluppo delle funzioni cognitive. La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la prosecuzione del progetto
PoliticaAnna Cisint spegne le candeline: una storia politica partita da Monfalcone e arrivata fino a Bruxelles
Giornata di festa, mercoledì 7 ottobre 2026, per Anna Cisint , già sindaco di Monfalcone e oggi europarlamentare, che celebra il proprio compleanno dopo anni che l’hanno vista protagonista della vita politica del territorio e successivament

